Vibonese, ecco la clamorosa svolta: le quota passano di mano ma non tornano a Vibo. Il 60% lo ha rilevato Vullo
Fonte: LaC News 24
La maggioranza delle quote societarie rimane in Sicilia ma, stavolta, in mano alla cordata guidata da Cosimo Vullo che ha trovato l'accordo totale con Ferdinando Cammarata
Clamorosa svolta in casa Vibonese e, probabilmente, potrebbe essere la più importante degli ultimi sei mesi. Da gennaio ormai la società rossoblù sta annaspando per quella che è diventata una telenovela legata alle quote societarie. Negli ultimi giorni si era parlato di un possibile interessamento della cordata siciliana, guidata da Cosimo Vullo (ex direttore tecnico della Sancataldese), e negli ultimi giorni è arrivata la svolta.
Svolta clamorosa
Secondo quanto riportato da LaC News24, infatti, Ferdinando Cammarata e il già menzionato Vullo avrebbero trovato l'accordo totale per il passaggio del 60% delle quote, tanto che oggi stesso sarebbe previsto il summit decisivo e il compilamento delle ultime burocrazie.
L'ha spuntata Vullo alla fine, con il romano Giuseppe Pistilli che da un po' di giorni si era ormai defilato. Dopo i vari colloqui anche con Caffo e soci, la nuova cordata siciliana è stata anche informata sulle attuali pendenze da colmare prima dell'iscrizione al prossimo campionato di Serie D (con data di scadenza fissata per il prossimo 10 luglio) e con una somma che toccherebbe la significativa cifra di circa 250mila euro. Insomma, la Vibonese cambia gestore ma continua sempre a parlare siciliano.
A giorni l'assemblea
Lo stesso Cammarata inoltre, sempre ai microfoni di LaC News24, avrebbe affermato come in questi mesi nessuno degli imprenditori locali, quindi vibonesi, si sarebbe fatto avanti per rilevare la maggioranza societaria. Cosa che, sia dalle parti del Luigi Razza che da quelli del Municipio con il sindaco Enzo Romeo, smentiscono categoricamente. Questioni a parte, la cosa principale è che le quote cambiano mano ma non tornano a Vibo. Nei prossimi giorni, inoltre, è prevista un'assemblea dei soci 8sia nuovi che già esistenti) per eleggere la nuova presidenza, il nuovo amministratore delegato e l'intero organigramma societario. Da lì si potrà capire come sarà l'orizzonte futuro della Vibonese.