Savoia, rimonte completate: il tacco di Nussbaumer allo scadere beffa la Vigor Lamezia e vale la vetta.
Il Savoia sorpassa la Vigor Lamezia all'ultimo respiro, stacca Reggina ed Athletic Palermo e aggancia al primo posto la Nissa, bloccata sullo 0-0 ad Acireale; tuttavia, il pomeriggio perfetto per la truppa degli uomini di Catalano, non era iniziato nel migliore dei modi: alla traversa colta da Schiavi al 7' i padroni di casa avevano replicato allo scoccare del quarto d'ora con la rete del parziale vantaggio, siglata da Spanò al culmine di un'azione personale propiziata da un disimpegno errato di Cadili (Iuliano non irreprensibile sul tiro dell'attaccante biancoverde). Mister Catalano tenta il tutto per tutto all'intervallo, sostituendo Ledesma con Favetta, e vede premiato il suo azzardo: è proprio quest'ultimo a riportare la contesa in parità 5 minuti dopo il suo ingresso in campo, raccogliendo di testa un cross dalla trequarti di Munoz e depositando la sfera alle spalle di Iannì.
La sfida, già tesa ed equilibrata, vive due colpi di scena sul finale: all'85' viene annullata la rete dei lametini segnata da Salzone, che corregge sotto misura una palla piovuta in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma partendo da posizione irregolare; all'ultimo minuto di recupero Favetta penetra in area dalla destra e mette in mezzo, la difesa di casa non libera e per l'altro subentrato Nussbaumer è un gioco da ragazzi depositare nella rete sguarnita con un colpo di tacco che vale l'1-2 finale che sa di beffa.
Così come accaduto in contemporanea in quel di Montecarlo a Sinner ai danni di Alcaraz, per il Savoia ecco gioco, partita, incontro e posizione numero 1... anche se in compartecipazione con la Nissa, a 270' dalla fine non si può neanche escludere uno spareggio per stabilire chi salirà in C. Alla Vigor restano i rimpianti, le proteste per la rete annullata e qualche cartellino rosso ricevuto nel concitato dopo gara, ma anche la consapevolezza che la squadra ha giocato alla pari contro i più quotati avversari e che, nel recupero infrasettimanale a Milazzo e domenica prossima in casa con l'ACR Messina, la pratica salvezza può e deve essere chiusa.