Girone I, playoff - i verdetti: la finale sarà Nissa-Reggina
Girone I, i playout terminano con le retrocessioni amarissime di due piazze importanti del calcio siciliano e non solo come Acireale e Messina. Nissa e Reggina, invece superano Gelbison e Athletic Palermo e si qualificano per la finale che si disputerà allo stadio "Tomaselli" di Caltanissetta.
Ai padroni di casa, reduci da una vittoria schiacciante, basterà un pareggio al termine dei minuti regolamentari e supplementari. La squadra di Torrisi, invece, ha solo una possibilità: un successo esterno che significherebbe, in ogni caso, concludere la stagione con una remota possibilità, ma senza recriminazioni di sorta in caso di vacanza di organici in Serie C.
Nel corso della stagione regolare gli amaranto hanno collezionato sei punti, una prova di forza che sembrava aver risolto il problema, diventato ormai apocalittico, degli scontri diretti. Ma la post season, come si sa, regala sempre grandi sorprese e le partite precedenti non avranno alcuna rilevanza. Conterà solo vincere per una questione di dignità in primis, ma anche, come detto precedentemente, per evitare qualsiasi (al momento improbabile) rammarico.
Intanto i tifosi hanno le idee chiare e se sul fronte societario si insiste nel voler aspettare le determinazioni del TFN, la curva e in generale chi ama la Reggina, ha già deciso di non sostenere più questa proprietà. Il calcio giocato, però, prosegue e per dovere di cronaca bisogna parlare di ciò che mai avremmo voluto riportare: i playoff. Un impegno vero e proprio per le squadre che al momento non regala alcuna certezza, anzi, la grande illusione dello scorso anno ha completamente demolito l'attenzione, lasciando spazio a ragionamenti sull'immediato futuro. Del resto, l'anno scorso la Scafatese in questi giorni riuscì a trovare gli accordi con Maggio, Suhs e Baldan. Si attenderà il dodici, ma dopo non ci sarà più possibilità di rimandare nulla.
L'amaranto deve tornare a splendere e il tempo inizia a stringere. "A buon intenditor"...