Torrisi dopo Nissa-Reggina: “Prestazione di qualità, ma siamo una squadra che segna poco”
Fonte: A cura di Stefano Muscatello
Al termine della finale playoff del Girone I di Serie D tra Nissa FC e Reggina 1914, conclusa 0-0 dopo 120 minuti e decisa dal miglior posizionamento in classifica in favore della formazione siciliana, il tecnico amaranto Alfio Torrisi ha analizzato con lucidità e onestà la prestazione della sua squadra.
L’allenatore ha innanzitutto riconosciuto i meriti degli avversari e dell’ambiente: «Faccio i complimenti alla Nissa per la vittoria dei playoff e alla città di Caltanissetta per la grande accoglienza. Viva lo sport: si è tifato in maniera civile e corretta».
Sul piano tecnico, Torrisi ha sottolineato il rammarico per le occasioni non concretizzate: «Siamo purtroppo una squadra che segna poco. Abbiamo creato cinque occasioni limpide contro la seconda migliore difesa del girone in casa loro. Abbiamo offerto una prestazione di qualità ottima, ma il risultato è anche giusto».
Il tecnico ha poi spiegato alcune scelte tattiche, soffermandosi anche sulle condizioni dei singoli: «Non avevamo bisogno di mettere più uomini in area di rigore, volevo inserire Barillà per dare maggiore qualità dietro le punte. Di Grazia ha giocato 120 minuti ed è stato eccellente: è un calciatore che con un piazzato può sempre trovare la giocata decisiva».
Ampia anche l’analisi sul percorso mentale della squadra: «Le emozioni vanno allenate, a livello motivazionale non siamo arrivati al meglio. Abbiamo fatto numeri importanti da quando sono arrivato io, i tifosi sono stati fondamentali. L’intensità mentale va costruita».
Torrisi ha poi allargato lo sguardo alla stagione: «La Nissa è arrivata sì a tre punti dalla prima, ma prima del cambio di allenatore era anche a tre punti dalla zona bassa. Questo dimostra il percorso fatto da entrambe le squadre».
Infine, uno sguardo al futuro e al proprio contratto: «Ora aspetto la società, ho un altro anno di contratto e spero di poter discutere al più presto delle intenzioni del club».
Una gara intensa e combattuta, che consegna alla Nissa la qualificazione e alla Reggina la consapevolezza di una prestazione positiva, ma non sufficiente per continuare il cammino playoff.