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Reggina, mister Torrisi presenta il big match con il Savoia

di Rocco Calandruccio
Fonte: A cura di Stefano Muscatello

Torrisi: La Reggina si prepara alla sfida contro il Savoia con la consapevolezza di dover dare un nuovo segnale di forza e continuità. Alla vigilia del match, come di consueto, il tecnico Torrisi ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, toccando temi che vanno ben oltre il semplice aspetto tattico, abbracciando identità, responsabilità e spirito di gruppo.
L’allenatore amaranto ha ribadito con chiarezza la propria idea di calcio, sottolineando come il concetto di “giocare bene” non si limiti all’estetica, ma coincida con una prestazione completa fatta di organizzazione, intensità e coraggio. Pressione alta, distanze corrette tra i reparti, generosità nel sacrificio e personalità nella costruzione dal basso sono, secondo Torrisi, gli elementi che permettono di portare a casa il risultato. Un approccio maturo e concreto, già visto nella vittoria contro la Gelbison, dove la squadra ha dimostrato di saper interpretare la gara con la giusta ferocia agonistica.
Ampio spazio anche al tema della responsabilità, che il tecnico ha definito inevitabile quando si guida una squadra come la Reggina. Allenare una maglia così prestigiosa rappresenta un onore, ma anche un impegno quotidiano verso una società ambiziosa e attenta, che mette lo staff nelle migliori condizioni per lavorare. In questo contesto, Torrisi ha evidenziato l’importanza di sentirsi parte di un gruppo compatto, dove squadra e staff viaggiano nella stessa direzione, mossi da una forte fame di vittoria e dalla convinzione che il destino vada costruito giorno dopo giorno attraverso il lavoro.
Guardando alla gara contro il Savoia, il tecnico ha sottolineato i progressi fatti dal suo gruppo nel corso della stagione. Il distacco in classifica, un tempo ampio, si è ridotto, permettendo oggi alla Reggina di affrontare l’avversario con maggiore serenità mentale. Non c’è l’obbligo assoluto di vincere, e proprio questa condizione può rappresentare un vantaggio in termini di libertà e lucidità. Torrisi ha inoltre elogiato l’organizzazione del Savoia, squadra che predilige il palleggio, cura il gioco corto e si distingue per qualità nella gestione del pallone e per la capacità di attaccare con più uomini. Proprio per questo, servirà una Reggina fedele al proprio DNA, attenta e intensa, senza abbassare il ritmo, anzi provando ad alzarlo ulteriormente.
Sul fronte infermeria, arrivano segnali incoraggianti: Porcino è tornato a disposizione, mentre restano fuori Bevilacqua e Verduci, con quest’ultimo atteso al rientro dalla prossima settimana. Ancora indisponibile Desiato, mentre Distratto, dopo un lieve problema fisico, si è allenato regolarmente.
Non è mancato un passaggio personale sul ritorno in panchina, vissuto dal tecnico con grande intensità emotiva, ma sempre cercando di non trasmettere tensione alla squadra. Torrisi ha ribadito l’importanza del lavoro di gruppo con lo staff, definito come un unico corpo, e ha ammesso di aver tratto insegnamento da un errore passato, promettendo maggiore attenzione per il futuro.
Infine, un pensiero sentito è andato alla tifoseria, considerata un valore aggiunto straordinario. La presenza massiccia del pubblico al Granillo rappresenta un fattore determinante, capace di aumentare la voglia di vincere e di spingere la squadra oltre i propri limiti. Episodi come il sostegno decisivo nella trasferta di Enna restano impressi come momenti simbolici di un legame speciale. Toccherà ora alla Reggina, attraverso la prestazione, accendere un’altra scintilla e alimentare quell’atmosfera che può fare la differenza.