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Reggina, il sogno va alimentato restando con i piedi per terra

di Rocco Calandruccio
Fonte: A cura di Carmelo Priolo

La vera forza della Reggina in questo periodo si può riassumere in un dato: segna 2 gol e gioca poi come se fosse quasi come la partitella infrasettimanale e a gestire il doppio vantaggio. Dopo le reti su rigore di Ragusa al ‘10 e di Ferrara al ‘26, infatti, un’ora di solo accademia calcistica, probabilmente per tirare il fiato e stemperare la tensione in vista delle prossime partite che potrebbero decidere il campionato. Si spera a vantaggio della squadra amaranto. Il pensiero va subito alla prossima gara esterna il Nissa, gara di incalcolabile valore, ma da ora in poi ogni gara avrà il sapore di una finale. Intanto c’è una certezza: quella di avere una squadra (almeno 18 elementi) concentrata, attenta in ogni fase di gioco, concreta, dai nervi saldi e in una buona condizione atletica. Potenza della cura di mr. Torrisi. E poi c’è il pubblico. L’intera tifoseria ha ritrovato l’entusiasmo, si e è ricompattato intorno ad una squadra e ad un obiettivo che appare ormai alla portata. Ma ciò diciamolo ancora sottovoce, il sogno va alimentato stando con i piedi per terra.


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