Reggina – Athletic Palermo: il play off che non interessa a nessuno
Conclusa la stagione regolare, la Serie D apre il sipario sul suo teatro più grottesco: i playoff. Una appendice che non sposta nulla, non decide nulla, non cambia nulla. Un rituale che si ripete ogni anno, mentre fuori dal campo rimbombano voci, sospetti, carte federali, casi Messina e ombre di calcio‑scommesse. Eppure, come sempre, si prova a fingere normalità, a riportare lo sguardo sul rettangolo verde. La Reggina, terza classificata, ospiterà al Granillo l’Athletic Palermo, la rivelazione del girone. Due risultati su tre a favore degli amaranto, certo. Ma c’è un dato che non va sottovalutato : i siciliani hanno sempre vinto in Calabria. Sempre. Reggina, Vigor Lamezia, Sambiase, Vibonese lo hanno provato a loro spese. Non episodi, ma un marchio di fabbrica. Una squadra che ha giocato per la prima volta fuori dall’Isola e ha chiuso quarta, dopo aver accarezzato il sogno del professionismo. Idee, coraggio, identità: l’Athletic non è arrivato lì per caso.
Ripetersi al Granillo, sarebbe per la squadra di Ferraro qualcosa che va oltre il risultato. Sarebbe un’impresa da scolpire negli annali di un club giovane ma già ambizioso. Per la Reggina, invece, il discorso è diverso. Onorare l’impegno, sì. Ma con la consapevolezza che non cambierà nulla. Non salverà una stagione fallimentare. Non attenuerà la frustrazione di un popolo che vive il quarto anno consecutivo in Serie D come una condanna ingiusta. A Reggio non si parla più di calcio giocato. Si parla di futuro societario, di voci che rimbalzano da un ufficio all’altro, di possibili cambi al timone. La partita di domenica è già finita nel dimenticatoio. Interessa ai siciliani, forse. Ai reggini no. Loro aspettano altro: una svolta, una proprietà credibile, un progetto reale. Non un altro play off inutile. Sarà un’estate caldissima, dove può succedere di tutto. La Reggina deve trovare una guida forte, competente, affidabile. Senza questo, non c’è campo che tenga, non c’è play off che serva, non c’è storia che possa ripartire. Reggina – Athletic Palermo. Diciamolo senza ipocrisie: a chi volete che importi.