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Nissa-Reggina, una storia lunga 76 anni: domenica il decimo capitolo della sfida

di Rocco Calandruccio
Fonte: A cura di Stefano Muscatello


Quella in programma domenica tra la Nissa e la Reggina sarà una sfida dal forte sapore storico. Le due squadre, infatti, si ritroveranno di fronte per la decima volta nella loro storia, in un confronto che attraversa epoche, categorie e denominazioni differenti, mantenendo però intatto il fascino di una rivalità che affonda le proprie radici negli anni Cinquanta.

I primi sei confronti risalgono proprio a quel periodo storico, quando il club di Caltanissetta portava ancora il nome di Nissena. Un calcio lontano anni luce da quello moderno, ma già capace di regalare partite intense e ricche di emozioni. Le successive sfide sono poi arrivate a distanza di decenni con l’attuale denominazione Nissa, riportando in auge un incrocio che appartiene alla tradizione calcistica del Sud Italia.

Il bilancio complessivo sorride ai siciliani, vittoriosi in quattro occasioni, mentre la Reggina ha conquistato due successi. Tre, invece, i pareggi registrati nel corso della storia.

Il primo precedente assoluto risale al 15 ottobre 1950, nel campionato di Serie C girone D. La sfida terminò 1-1, risultato che inaugurò ufficialmente la serie dei confronti tra le due società. Nel corso degli anni Cinquanta la Nissena riuscì spesso a imporsi sugli amaranto, come accadde il 20 gennaio 1952 nel rocambolesco 4-3, oppure nel netto 4-0 del 28 febbraio 1954. A questi risultati si aggiunse anche il 2-0 del 20 febbraio 1955.

La Reggina riuscì però a prendersi una significativa rivincita pochi mesi dopo. Il 13 novembre 1955 gli amaranto espugnarono il campo siciliano con un prestigioso 3-1 grazie alla doppietta di Lelli e alla rete di Dalfini. Fu una stagione storica per il club calabrese, culminata con la promozione in Serie C sotto la guida di Oronzo Pugliese, figura rimasta nella memoria del calcio reggino.

Dopo quel confronto, le due squadre non si affrontarono più per oltre trent’anni. Il duello tornò infatti il 30 marzo 1986, questa volta in Serie C2, quando la Nissa superò la Reggina per 2-0.

Negli ultimi anni il confronto è tornato d’attualità nel campionato di Serie D. Il 1° dicembre 2024 la gara terminò in parità sull’1-1, con rete amaranto firmata da Curiale. Più recente, invece, il successo ottenuto dalla Reggina l’11 gennaio 2026: un prezioso 2-1 esterno costruito grazie ai gol di Girasole e Giuliodori.

Tra i precedenti ufficiali va ricordato anche un confronto disputato in Coppa Italia Serie C, conclusosi con un pirotecnico 4-2 in favore della Reggina al vecchio stadio Palmintelli.

Domenica, dunque, andrà in scena il decimo atto di una sfida che racconta oltre sette decenni di calcio tra Calabria e Sicilia. Una partita che non rappresenta soltanto tre punti in classifica, ma anche un nuovo capitolo di una tradizione sportiva fatta di ricordi, risultati storici e incroci rimasti nella memoria delle due tifoserie.


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