Alfredo Pedullà: "Ballarino la smetta di giocare con la Reggina"
Fonte: Alfredo Pedullà
Il giornalista reggino esprime il suo pensiero sulla trattativa, eccessivamente, lunga per il passaggio di proprietà della Reggina : "Da quando è al comando della Reggina, Nino Ballarino non ne ha azzeccata mezza in termini di risultati sportivi. Un fallimento epocale. Non discutiamo gli investimenti fatti, ma i risultati sono stati disastrosi. E gli uomini al suo fianco, nessuno escluso, non all’altezza. Ballarino evidentemente non conosce bene il blasone, la storia e la tradizione della Reggina: in diversi anni avrebbe avuto tempo e modo di rimediare. Un primato l’ha già ottenuto, ma al contrario: l’incapacità del club di vincere un torneo di Serie D dopo vari tentativi, della serie ritenta che sarai più fortunato. Di sicuro non potrà essere orgoglioso di questa “prodezza”. Ma ora Ballarino deve evitare di giocare con la Reggina, a maggior ragione dopo aver memorizzato le offerte. Ieri ha incontrato a casa sua, nei pressi di Catania, Matt Rizzetta accompagnato dal suo uomo di fiducia. Ha memorizzato un’offerta di circa tre milioni perché comprende anche qualche debito. Un’offerta che nessuno gli ha fatto, anche se sulla strategia e sulla gestione social del gruppo italo-americano avremmo molto da ridire. Ripetiamo: la Reggina è una cosa seria, non un bamboccio, e va trattata come una reliquia. Il gruppo Rizzetta ha deciso di farsi “palleggiare”, altra strategia sbagliata, perché – pur avendo fatto la proposta più alta – non ci state al momento risposte. Ballarino spera di alimentare un’asta, ma il gruppo Lotito deve come minimo pareggiare quell’offerta e negli ultimi giorni non ci sono stati contatti. Domani sarà un altro giorno. L’imprenditore contattato (Manolo Bucci) non lascia il Valmontone, giustamente ha smentito con forza la fuga di notizie. E di suo il numero uno della Lazio (che vive il momento più basso nella storia del club biancoceleste) mette poco o nulla, cercansi finanziatori. Chiariamo un concetto: mai la Reggina potrà essere un affare politico, è già stato pagato un prezzo altissimo. La gente di Reggio (non da oggi o ieri, da anni) non vede l’ora che Ballarino e il suo gruppo di lavoro (anzi: di fallimento calcistico) lascino il “Granillo” e dintorni. E che soprattutto si smetta di giocare sulla pelle della Reggina. Siamo già in colpevole ritardo sulla più banale tabella di marcia. La sveglia è suonata, non serve puntarne un’altra".