Tonfo in Laguna per il Catanzaro: il Venezia vince 3-1
Fonte: A cura di Stefano Muscatello
Sconfitta esterna per il Catanzaro, che cade 3-1 al “Penzo” contro il Venezia al termine di una gara condizionata dall’inferiorità numerica arrivata nella ripresa. I giallorossi, avanti nel primo tempo, pagano l’espulsione di Verrengia e cedono nel finale.
L’avvio è favorevole al Catanzaro, che passa in vantaggio al 6’ del primo tempo: D’Alessandro sblocca il risultato sfruttando un assist di Pietro Iemmello. La risposta del Venezia arriva al 18’, quando Busio trova il pareggio su servizio di Andrea Adorante, riportando il match in equilibrio.
Nella ripresa il primo episodio disciplinare è l’ammonizione di Svoboda al 50’. Al 62’ cartellino giallo anche per Pittarello tra le fila del Catanzaro. Tre minuti dopo arriva il cambio giallorosso: D’Alessandro lascia il campo, al suo posto entra Verrengia. Proprio quest’ultimo, sette minuti più tardi, è protagonista dell’episodio che cambia la partita: dopo l’intervento del VAR, il cartellino viene modificato ed è rosso per fallo tattico di mano, lasciando il Catanzaro in dieci uomini.
Al 77’ girandola di sostituzioni: nel Catanzaro escono Pittarello e Cissé ed entrano Di Chiara e Nuamah; nel Venezia esce Korac ed entra Compagnon. All’84’ viene ammonito Antonini per il Catanzaro.
Nel finale il Venezia trova il sorpasso: all’86’ Andrea Adorante realizza il rigore che vale il 2-1. Un minuto dopo il Catanzaro opera un doppio cambio, con Liberali e Buglio che subentrano a Brighenti e Pontisso. Al 91’ anche il Venezia cambia: fuori Adorante e Yeboah, dentro Venuturi e Casas. Proprio Casas, al 94’, chiude definitivamente i conti segnando il gol del 3-1.
Per il Catanzaro una sconfitta pesante, maturata soprattutto dopo l’espulsione che ha reso complicata la gestione dell’ultimo scorcio di gara, mentre il Venezia sfrutta al meglio la superiorità numerica e conquista l’intera posta in palio.