Sambiase, Colombatti: "Non c'era il primo rigore con l'Athletic Palermo, sconfitta difficile da digerire"
Fonte: intervista di Antonino Sergi
Fascia di capitano al braccio, leader del Sambiase che parla argentino: Gabriel Colombatti. Difensore goleador l'esperto centrale che guida la retroguardia della squadra di Tony Lio in questa stagione. Secondo anno con la maglia del Sambiase per lui, quattro reti messe a segno di cui l'ultima da tre punti contro il Messina prima della sfortunata sconfitta contro l'Athletic Palermo nell'ultimo turno di campionato nel Girone I di Serie D. Intervistato in esclusiva da TUTTOcalcioCALABRIA, l'argentino ha parlato del campionato e non solo.
Gabriel una grande partita contro l'Athletic Palermo ma è arrivata una sconfitta, che partita è stata?
"E' arrivata una sconfitta difficile da digerire, abbiamo fatto una grande grande gara contro un avversario che ha valori importanti e sta in alto non per caso. L'abbiamo affrontata con l'atteggiamento giusto, abbiamo concesso pochissimo ad una squadra che crea tanto. Dopo il pareggio abbiamo avuto almeno tre occasioni per vincerla e non siamo riuscite a sfruttarle. Purtroppo il calcio è anche questo, al 90' però abbiamo subito un rigore che ci ha penalizzato dopo una prestazione molto buona".
Si è parlato tanto delle decisioni arbitrali, tu hai commesso il fallo del primo rigore. Che giudizio dai all'arbitraggio?
"Soprattutto in casa abbiamo sofferto qualche decisione arbitrale che non è andata a nostro favore, penso che abbiamo avuto un po' di sfortuna subendo tante ingiustizie in casa. Il primo rigore non c'era, ho detto all'arbitro che ho usato il braccio per proteggere e non per colpire l'attaccante. Dieci minuti prima c'era un fallo da rigore per noi che era una situazione molto simile. Soprattutto in casa ci stanno girando contro queste decisioni".
Questo Sambiase naviga in una posizione tranquilla, cosa vi è mancato per rimanere saldamente in zona playoff con le prime?
"Ad inizio stagione l'obiettivo era la salvezza, siamo un po' rammaricati perché dopo qualche giornata dove ci siamo conosciuti meglio pensavamo di poter fare qualcosa in più. Dovevamo fare più punti in casa per lottare per i playoff. Siamo lontani dai playoff ma siamo contenti del percorso, abbiamo pareggiato e perso partite che forse non meritavamo. Abbiamo fatto buone prestazioni".
Con il Messina il successo grazie al tuo gol, ci ha preso gusto nel segnare quest'anno?
"Con il Messina è arrivato il quarto gol in stagione, è una stagione positiva da questo punto di vista e sono contento di contribuire alla squadra. Dopo cinque giornate che non vincevamo era importante fare una vittoria in un campo importante come Messina".
Che obiettivi ha adesso questo Sambiase?
"Mancano ancora otto giornate, dobbiamo avere la fame personale e di squadra di arrivare più in alto possibile. Non è lo stesso arrivare decimo o sesto, dobbiamo continuare a fare prestazioni come quelle di domenica. L'obiettivo puo' essere quello di vincere tutte le partite in casa perché se lo meritano i nostri tifosi, in casa non abbiamo regalato fin qui tante gioie".
Adesso arriva il big match tra Igea e Reggina, siete l'unica squadra ad aver battuto la capolista in casa. Come si fa a batterla?
"E' un campionato molto equilibrato, saranno tutte finali. Gli scontri diretti contanto tanto ma così come le altre partite. La Reggina giocherà contro l'Igea Virtus, sarà una partita molto fisica e ricordo all'andata che è una squadra che prova a segnare su palla inattiva. Sarà una partita molto combattuta".
Chi la spunterà per il primo posto in questo finale?
"Per questo finale di campionato, per quello che ho visto, Savoia e Athletic Palermo giocano un calcio migliore. Ma quando abbiamo affrontato la Reggina ha dimostrato di essere una squadra forte, che capisce i momenti della partita. Se la giocheranno fino alla fine".