Reggina, ecco perché hai perso: attacco e difesa (casalinga) note dolenti
Una volta terminata la stagione regolare e scorrendo le statistiche dei 9 gironi della serie D, emerge più di un dato che può tornare utile nella riflessione sulle cause che hanno portato alla mancata vittoria del campionato per la Reggina.
Soffermandosi sulle formazioni che hanno concluso nei primi 5 posti all'interno dei rispettivi raggruppamenti, emerge un primo elemento che salta all'occhio ed è quello delle sconfitte casalinghe: la Reggina è stata battuta al "Granillo" ben 5 volte in stagione su 8 complessive, solo Gelbison (quinta nel girone I, 6), Notaresco (quinta nel girone E, 6), Flaminia (quarta nel girone G, 6), Legnago Salus (seconda nel girone C, 7) hanno fatto peggio tra le mura amiche. Un dato che ha avuto un peso decisivo nel distacco dal Savoia, primo classificato nel girone I ed unica squadra dell'intera Serie D, al pari della Scafatese (dominatrice nel girone G e prima assoluta per numero di punti realizzati, 87), a mantenere inviolato il proprio campo.
Gli amaranto hanno concluso la stagione regolare con la migliore difesa del girone (solo 23 reti complessive), ma anche in questo caso i numeri casalinghi non sono stati esaltanti: sono state 14 le reti subite al "Granillo" da Ragusa e compagni, 8 delle quali in sole 3 partite (3 da Gelbison ed Athletic Palermo, 2 dal Sambiase).
Oltre alle dirette concorrenti Savoia (11) e Nissa (13), il lotto delle formazioni che ha meglio figurato tra le mura amiche è piuttosto ampio. Di seguito l'elenco delle formazioni, girone per girone, che hanno mantenuto una difesa casalinga della Reggina (in grassetto la squadra vincitrice):
Girone A: Vado 11, Ligorna e Biellese 12, Sanremese 13
Girone C: Union Clodiense e Conegliano 12, Mestre e Treviso 13
Girone D: Lentigione 8, Cittadella Vis Modena 10, Rovato Vertovese 11, Piacenza e Pro Sesto 13
Girone E: Terranova 8, Seravezza 10, Grosseto 13
Girone F: Ancona 9, Ostiamare 10, Fossombrone 11
Girone G: Scafatese 13
Girone H: Nardò 10, Barletta, Fidelis Andria, Real Normanna 11, Paganese 12, Martina, Manfredonia e Sarnese 13
Altra nota dolente viene dall'attacco: limitando l'analisi alle 9 vincitrici ed alle 36 squadre qualificatesi per i playoff, solo 5 squadre hanno realizzato un numero di reti inferiore di quelle messe a segno dalla Reggina (44): Varese (quarto nel girone A, 43), Este (quinto nel girone C, 40), Seravezza Pozzi (quinto nel girone E, 42), Notaresco (quinto nel girone F, 43), Nardò (quinto nel girone H, 40).
La difficoltà per gli uomini di Torrisi nel trovare la via della rete è certificata anche da altri elementi, come il fatto che in tutta la stagione solo in 2 occasioni gli amaranto hanno segnato più di 2 reti (3 alla Vibonese in gennaio e 4 proprio ieri al Sambiase) e che nessun calciatore della Reggina sia riuscito a raggiungere la "doppia cifra" in classifica cannonieri (il miglior marcatore è stato Ferraro, con sole 8 reti all'attivo). Sempre limitando il discorso alle prime 5 classificate dei vari gironi, a fare altrettanto male sono state: Chisola (quinta nel girone A, 2 calciatori con 8 reti), Milan Futuro (quarto nel girone B, un calciatore con 9 reti), Este (quinta nel girone C, due calciatori con 9 reti), Teramo (terzo nel girone F, un calciatore con 9 reti), Paganese (quarta nel girone H, un calciatore con 7 reti).