Real Montepaone, Giglio: "Il destino è nelle nostre mani, adesso testa alle prossime due partite. Daremo il massimo"
Ai microfoni di TuttoCalcioCalabria ecco Davide Giglio, bomber e trascinatore del Real Montepaone, squadra attualmente prima nel girone C di Prima Categoria. Con oltre trecento reti in carriera tra Promozione e Prima Categoria, l'attaccante catanzarese è uno dei massimi esponenti del calcio dilettantistico calabrese. Adesso l'obiettivo è quello di portare in alto la squadra gialloverde, nonostante la concorrenza di club importantissimi come il Roccella.
Ciao Davide e complimenti per la stagione che state facendo. Cosa si prova ad essere lì in alto e a competere con realtà storiche del nostro territorio come il Roccella? Questo vi ha dato ulteriore consapevolezza dei vostri mezzi?
"Sì, è vero, stiamo competendo con grandissimi realtà che hanno disputato campionati importanti. Oltre al Roccella ci sono altri club che hanno militato in Eccellenza e in Promozione per tanti anni, piazze grandi come Siderno. Questo ci ha fatto capire l'importanza del risultato che stiamo ottenendo. La nostra consapevolezza deriva soprattutto da un lavoro meticoloso svolto dallo staff tecnico e dalla società che sta facendo tantissimo per riportare Montepaone dove merita di stare. Inoltre negli scontri diretti abbiamo quasi sempre avuto la meglio, meritando, sul campo, la posizione che ricopriamo attualmente."
In queste due ultime partite avrete un vantaggio importantissimo, fondamentale nel mondo del calcio: sarete padroni del vostro destino...
"Eh, hai detto bene perché quando si è padroni del proprio destino si sta più tranquilli. Anche se il calcio insegna a non dare mai nulla per scontato. Abbiamo fatto una grande stagione che però bisogna concludere. Affronteremo due partite difficili ma con l'intenzione di vincerle entrambe e di dimostrare ancora una volta di essere la squadra migliore sul campo."
Hai realizzato oltre 300 reti in carriera, soprattutto in Promozione, perché hai deciso di scendere di categoria per il Real Montepaone? Cosa ti ha convinto di questo progetto?
"Conoscevo il mister e il direttore, con loro ho già lavorato in passato e mi sono trovato benissimo. Inoltre sapevo che c'era un progetto ambizioso con tanti nuovi innesti importanti. Poi conosco bene la piazza, ho giocato in Promozione con questa maglia tredici anni fa. Insomma, mi hanno coinvolto con la loro passione e la loro voglia di fare bene. Per quanto riguarda i goal, la vivo molto tranquillamente, penso a lavorare di settimana in settimana perché penso che quella sia la cosa più importante. La Domenica non è altro che il risultato degli allenamenti fatti, poi devo dire che ho molti compagni giovani e ciò mi carica ancora di più, mi rende vivo".
Tu hai anche esordito con la maglia del Catanzaro, cosa hai provato durante quella partita? E adesso cosa pensi di questa stagione e in generale del percorso dei giallorossi?
"Indossare la maglia della squadra della propria città e esordire penso sia il sogno di ogni ragazzo. Ho vissuto momenti bellissimi con il Catanzaro perché ho avuto modo di vivere lo spogliatoio, avendo partecipato a due ritiri con i "grandi", oltre ad essere convocato diverse volte con la prima squadra in Lega Pro. Sono momenti che porterò sempre nel mio cuore. Adesso persone straordinarie come il Presidente Floriano Noto stanno dando continuità a un progetto importante che è diventato un esempio per molti club, il lavoro paga e loro stanno migliorando di anno in anno. Penso che si toglieranno grandi soddisfazioni, visto che hanno dirigenti seri e preparati e una rosa con molti giovani di proprietà"