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Mazzullo: " Vittoria finale? Lotta tra Savoia e Igea. Reggina, Torrisi andava chiamato prima"

di Rocco Calandruccio

Ai microfoni TUTTOcalcioCALABRIA ecco Santo Mazzullo, tecnico siciliano che conosce molto bene il campionato di Serie D, avendo allenato in carriera Isernia, Orlandina  , Troina  e Nola, oltre a diverse esperienze nei campionati di Eccellenza. La sua ultima esperienza alla guida dell'Under 15 nazionale del Messina, dove ha confermato di saper lavorare con i giovani. A confermarlo è il suo ruolo di Istruttore Academy, esperienza che ebbe inizio grazie alla chiamata di due ex Reggina come Andrea Sottil e Davide Baiocco. In questa intervista, il tecnico etneo fa il punto sulla lotta promozione del Girone I, dove vede favorite Savoia e Igea Virtus, a differenza di una Reggina che comunque darà filo da torcere fino alla fine.

Mister, nel girone i di Serie D è sempre accesa la lotta al primato. Cinque formazioni per un posto solo che vale l'accesso diretto in Lega Pro. Secondo lei chi la spunterà?

"Credo che la lotta al vertice coinvolga Savoia e Igea Virtus, da buon siciliano mi auguro la spunti la squadra di Barcellona Pozzo di Gotto, dove c'è un direttore capace e competente come Agatino Chiavaro,il quale lo ritengo il valore aggiunto dei giallorossi. Non metto la Reggina, perché se l'arrivo di mister Torrisi fosse arrivato prima a quest'ora parleremmo di una squadra consolidata in vetta, ma sono sicuro che gli amaranto fino alla fine daranno filo da torcere a tutti per cercare di centrare il salto di categoria".

Mister Torrisi è catanese come lei, lo conosce bene. Quale è la forza di questo tecnico?

"Alfio è un allenatore maniacale, lo capisci da come fa giocare le sue squadre e ne approfitto per fargli  un grande in bocca al lupo per la stagione che sta entrando nella fase cruciale".

Quale formazione l'ha delusa  e quale l'ha maggiormente sorpresa in positivo?

" Mi ha deluso il Paternò, essendo abituato a vederla sempre in posizioni importanti, quest'anno non so cosa sia successo nello specifico, ma è una piazza merita palcoscenici e ambiente diversi. La sorpresa che poi non si sta rivelando tale è l'Enna di mister Passiatore, a cui vanno i miei sentiti complimenti. Sicuramente c'è una società seria, che programma bene. Lo stesso devo dire riguardo a Savoia e Igea Virtus".

Lei è molto attento ai giovani, quali profili l'hanno ben impressionata in questo girone? 

" L'Enna a mio modesto avviso ha i migliori under del girone".

Come valuta il cammino delle formazioni calabresi?

 "Le calabresi quest'anno hanno alti e bassi. Vigor Lamezia e Vibonese non c'entrano nulla con la Serie D. Il Sambiase, era partita bene e poi ha avuto qualche calo, ma nel complesso sta facendo il campionato che deve fare" .

Da catanese che idea si è fatto sul difficile momento dell' Acireale?

"L' Acireale ha vissuto il calcio vero e sta facendo un pò di fatica, ha cambiato diversi allenatori , ma credo che ora sia nelle condizioni di rincorrere la salvezza"

Che prospettive vede per il Messina?

"Il Messina purtroppo parte da una penalizzazione importante, colmata  grazie a mister Romano, anche se adesso sta faticando un pò.  Sono certo che con l' arrivo  dell'esperto mister Feola, la squadra raggiungerà la salvezza e programmerà per il prossimo anno il ritorno tra i professionisti. Da ex me lo auguro di cuore". 

Riguardo al suo futuro, cosa bolle in pentola?

"Purtroppo  sono alla finestra a guardare in attesa che arrivi una chiamata, magari con un progetto serio, sano e a lungo termine . Purtroppo le dico con forza e fermezza, che il calcio  ha perso dei valori umani non indifferenti a discapito della meritocrazia".


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