GUARDIA: "Reggina sarebbe una grossa delusione non vincere il campionato. Eccellenza dominata dal PraiaTortora, equilibrio in Promozione. Calabria, ottimo lavoro di Fiorino"
Ai microfoni di Tuttocalciocalabria.it Raffaele Guardia, tecnico cosentino, alla guida dell’U17 dell’Asd Andreoli, con la quale in dieci anni ha raggiunto una preziosa salvezza nella scorsa stagione e un totale di 235 panchine ufficiali. Numeri importanti che testimoniano quanto di buono fatto all’interno di una società tra le più rinomate in Calabria a livello giovanile . In questi anni con l’Asd Andreoli, mister Guardia ha anche conquistato un campionato Allievi e centrato diverse salvezze. Un curriculum di tutto rispetto per un tecnico professionale e preparato, il quale vanta inoltre un campionato vinto alla guida del Santa Maria del Cedro e una salvezza preziosa a Cetraro, senza dimenticare l’ esperienze al Rende in Lega Pro e quella di vice in Serie D al Città di Sant’Agata. Parliamo di un allenatore che ha tutte le carte in regola per tornare nel calcio professionistico, considerata la sua competenza che lo rende uno dei profili più interessanti in circolazione, viste le diverse esperienze positive maturate in questi anni sia a livello giovanile che professionistico.
Mister, nel girone i di Serie D siamo al rush finale. La Reggina, può ancora sperare nella promozione oppure è tutto nelle mani della Nissa?
"Parto col dire che era da tempo che non si vedeva un campionato così spettacolare nella lotta al vertice, ma anche nella parte bassa della classifica dove ancora i giochi sono aperti. Per la lotta al primato, mai come quest'anno si stanno alternando tante squadre al comando della classifica. La Reggina, ha pagato a mio avviso la rincorsa in classifica, poi nel calcio come nella vita tutto può ancora succedere, chiaro che se gli amaranto dovessero mancare la promozione sarebbe una grossa delusione. Una piazza come Reggio non merita tutto questo, allo stesso tempo vanno attribuiti i giusti meriti alla Nissa, formazione che ora è nelle condizioni ideali di gestire il vantaggio sulle inseguitrici. Può contare u giocatori come Terranova che fanno la differenza, inoltre l'arrivo a dicembre di Alagna ha dato una grossa spinta, pur segnando poco fa un lavoro prezioso in fase offensiva. Dispiace per l'Igea Virtus, squadra che ha tra le proprie file diversi miei ex giocatori che ho avuto al Città di Sant'Agata: Cicirello, Squillace e Calafiore, giocatori di categoria superiore. Purtroppo il -5 in classifica sta pesando come un macigno, peccato perchè avrebbero meritato di giocarsi la vittoria finale".
Il Sambiase, può ancora farcela a centrare i play off?
"Non so se definire o meno il Sambiase una sorpresa, considerato che tutto sommato sta mantenendo il livello dello scorso anno, ma di certo è lì a giocarsi un posto ai play off. In queste ultime cinque giornate rimaste, la squadra di Lio può giocarsi fino alla fine le sue possibilità. Da segnalare anche il buon campionato del Milazzo, matricola che come testimoniano i numeri ha una difesa molto solida".
La Vibonese, sembra che abbia rialzato la testa con l'arrivo di Fanello in panchina. Secondo lei, ci sono i margini per centrare la salvezza?
"La stagione della Vibonese, è stata caratterizza da diverse difficoltà che l'hanno fatta precipitare nella zona calda della classifica, ma con l'arrivo di mister Fanello pare che ci siano tutti i presupposti per raggiungere la salvezza. Resta il fatto che ci saremmo aspettati qualcosa in più dalla formazione rossoblù, ora non resta che centrare la salvezza per poi pianificare il futuro".
La Vigor Lamezia, ha ormai la salvezza in cassaforte. Non crede che debba ripartire da quanto di buono è stato fatto fin qui, in modo da alzare l'asticella nella prossima stagione?
"La Vigor Lamezia, ha fatto un campionato in perfetta linea con le aspettative della vigilia. Parliamo di una squadra ben allenata da un tecnico come Mancini, il quale meriterebbe categorie superiori, inoltre l'arrivo di Catalano ha portato esperienza e qualità. Possiamo dire che la società può iniziare a pensare alla prossima stagione, magari con un ruolo da protagonista che la possa vedere giocarsi obiettivi più ambiziosi di una semplice salvezza. Lamezia è una piazza che ha tradizione, con un lavoro graduale può puntare in alto".
Non crede che quest'anno il campionato di Eccellenza abbia espresso un livello a dir poco mediocre, tranne se non fosse per la Digiesse PraiaTortora e lo StiloMonasterace?
"Abbiamo assistito ad un campionato livellato verso il basso, pur riconoscendo la forza della capolista PraiaTortora, padrona assoluta del torneo. Trebisacce e StiloMonasterace, hanno provato a dare fastidio alla squadra di mister Viscardi, senza però poi riuscire a mantenere il loro passo".
Come finirà la lotta al primato nei due gironi di Promozione calabrese?
"In entrambi i gironi la lotta al primato è molto equilibrata e aperta. Nel Girone A, è una lotta a tre e bisognerà fare attenzione al Mesoraca, formazione che con l'arrivo di un bomber fortissimo come Fioretti ha definitivamente svoltato. Riguardo il Girone B, dove la Deliese sembrava proiettata verso l'Eccellenza deve ora fare in conti con il Gioiosa, squadra abituata da anni a fare questi campionati e sa bene come gestire questo tipo di situazioni".
Come valuta l'avvio della Calabria al torneo delle regioni e dove può arrivare?
"La Calabria sono anni che sta facendo benissimo, grazie soprattutto all'ottimo lavoro del coordinatore tecnico Mimmo Fiorino, artefice del progetto "La Giovane Calabria", che sta producendo risultati straordinari. In questa edizione del Torneo delle Regioni, la Calabria ha portato 3 Selezioni su 4 ai quarti, dimostrazione che il livello dei nostri ragazzi è più che competitivo. Dispiace per l'U15, che a mio avviso non meritava l'eliminazione. Ci sono tutti i presupposti per arrivare fino in fondo con tutte e tre le nostre Selezioni, non resta che essere ottimisti e fiduciosi".