.

Foggia - Cosenza 2-1, harakiri dei rossoblù allo Zaccheria

di Rocco Calandruccio

Alla vigilia della sfida dello Zaccheria, Buscè aveva definito la trasferta di Foggia una "partita trappola", così è stato, nonostante il tecnico rossoblù abbia tanto da rammaricarsi per una sconfitta che rappresenta per il Cosenza una brutta battuta d'arresto nella lotta al primato. Il Foggia, trova il vantaggio  all'ottavo minuto del primo tempo con D'Amico, bravo ad involarsi in solitaria verso l'area avversaria e a battere Pompei. La reazione del Cosenza non si fa attendere, tentando l'assalto all'area rossonera per cercare di rimettere in equilibrio il risultato.

Nella ripresa succede di tutto, Garritano fallisce due volte dal dischetto nel giro di mezz'ora. Due errori dagli undici metri intervallati dal goal del pareggio di Ricciardi. Pomeriggio da dimenticare per il centrocampista cosentino, lui che nel turno precedente aveva regalato la vittoria ai rossoblù sul Benevento proprio da calcio di rigore. Harakiri totale dei ragazzi di Buscè, i quali poco dopo vengono beffati  dai padroni di casa, precisamente al centesimo minuto da Winkelmann , abile in mischia a punire il giovane Pompei. Prima sconfitta esterna per i lupi rossoblù, che dovrà servire a crescere se si vuole tentare di vincere questo campionato, dove non bisogna lasciare nulla al caso e cercare di sbagliare meno degli altri.


Altre notizie
PUBBLICITÀ