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BANELLI: "Il Catanzaro è consapevole della propria forza, con il Palermo può farcela"

di Rocco Calandruccio

Ai microfoni di Tuttocalciocalabria.it, Adriano Banelli, ex tecnico e leggenda del grande Catanzaro, il quale analizza il momento dei giallorossi che domenica sfideranno in semifinale la corazzata Palermo.

Mister, per il Catanzaro ormai i play off sono un appuntamento fisso. Secondo lei, i giallorossi  riusciranno a compiere l'impresa?

"Il Catanzaro è ormai una realtà consolidata in cadetteria, la società in questi ultimi quattro anni ha raggiunto traguardi straordinari. Disputare per il terzo anno consecutivo i play off non è certo frutto del caso, perciò ritengo che questo Catanzaro può essere la mina vagante nonostante Monza e Palermo che a detta di molti sono considerate le favorite".

A proposito di Palermo, i giallorossi ci arrivano bene contro la squadra di Pippo Inzaghi. In questo doppio confronto, quale sarà secondo lei l'aspetto determinante?

" Nel corso della stagione il Catanzaro ha dimostrato ampiamente di potersela giocare con tutti, non ho mai visto i giallorossi andare sotto contro nessuno sul piano della prestazione. La squadra di Aquilani, può giocarsi questa doppia sfida con la consapevolezza di potercela fare. Chiaro che le pressioni sono tutte dalla parte del Palermo, perciò i giallorossi hanno dalla loro quella serenità che in questi casi può essere un punto di forza in gare come queste. Sono ottimista  e fiducioso verso questo Catanzaro".

Il Palermo a lei e ai tifosi giallorossi rievoca dolci ricordi, ma questo Catanzaro può  emulare quello dei suoi tempi?

"Dici bene, segnai io il goal decisivo contro il Palermo, peccato che poi perdemmo lo scontro diretto per andare in A con il Verona. Questa volta essendo play off, mi auguro che il Catanzaro oltre a battere il Palermo vinca anche in finale. Amarcord a parte , non amo fare paragoni tra questo e il mio Catanzaro, quello di oggi sta scrivendo nuove pagine di storia. Chiaro che la Serie A rappresenterebbe la ciliegina sulla torta, ma per ora gustiamoci la torta che non è poco (ride).

Abbiamo più volte menzionato Aquilani, che idea si è fatto del giovane tecnico romano?

"E' un allenatore che mi piace moltissimo. Ad inizio stagione gli sono piovute delle critiche a mio avviso ingenerose da una minoranza della tifoseria, ma come si sa quando inizia un nuovo percorso serve il tempo necessario prima di vedere i primi risultati. Aquilani, ha trova la giusta quadra, dandogli un gioco straordinario seguito da risultati eccellenti".


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