Palmese, al via il Sergi bis: il patron torna alla guida del club neroverde per rilanciare un progetto ambizioso
La Palmese cambia pelle, di nuovo. E lo ha fatto nella giornata di ieri con un comunicato asciutto, istituzionale, ma dal peso specifico enorme: la società passa ufficialmente dalle mani di Giovanni Cutrì a quelle di Francesco Sergi, il patron che in passato aveva trascinato il club dalla Prima Categoria fino all’Eccellenza. Un ritorno che sa di déjà‑vu, ma anche di promessa: rialzare una piazza che non ha mai smesso di chiedere ambizione. La nota parte dal presupposto più delicato: tutti i soci avevano rassegnato le dimissioni, mettendo di fatto la Palmese davanti a un bivio. Cutrì, investito del mandato di trovare una nuova guida, ha raccolto contatti e proposte. Tra queste, quella di Sergi è apparsa subito la più concreta, la più strutturata, la più capace di garantire continuità e un progetto credibile.
L’incontro decisivo è avvenuto ieri. Un confronto definito “positivo”, tanto da portare il presidente uscente e il suo direttivo a formalizzare la cessione. Sergi torna così al timone, con l’investitura piena e il compito tutt’altro che semplice di ridare slancio a una società che negli ultimi mesi ha vissuto più in trincea che in campo. Il comunicato si chiude con un augurio che è anche un passaggio di testimone emotivo: “Ad maiora semper”, la formula scelta da Cutrì per salutare il nuovo corso e rassicurare la piazza che, nonostante il cambio di proprietà, la fede rimane intatta. “Continueremo a tifare Forza Palmese”, scrive il presidente uscente. Un modo elegante per dire che la storia non si chiude: semplicemente, ricomincia.