Eccellenza Calabria, ultima giornata: verdetti definitivi tra goleade, conferme e sorprese
Fonte: A cura di Stefano Muscatello
Si chiude il sipario sul campionato di Eccellenza Calabria Girone Unico con un’ultima giornata ricca di gol, emozioni e verdetti definitivi. Tra conferme attese e risultati sorprendenti, la classifica finale prende forma delineando promozioni, salvezze e piazzamenti.
Il Praia Tortora si conferma autentica dominatrice del torneo: il successo per 2-0 sul campo della Palmese è l’ennesima dimostrazione della superiorità mostrata durante tutta la stagione. I tirrenici chiudono da regina assoluta e volano meritatamente in Serie D.
Alle spalle della capolista, il Trebisacce blinda il secondo posto superando il Castrovillari (penultima) grazie alle reti di Leonori e Cruz Hess. Un successo che certifica la solidità dei giallorossi in questo campionato.
Terzo gradino del podio per lo Stilo Monasterace, che espugna il campo dell’Isola Capo Rizzuto per 1-0 con la firma decisiva di Pugliese, chiudendo a quota 63 punti garantendosi la finale play off. I crotonesi dell’Isola terminano invece tredicesimi con 35 punti.
Quarta posizione per il Soriano, che supera 2-1 il Luzzi in un match combattuto: i vibonesi chiudono a quota 50 punti, mentre il Luzzi termina ottavo con 41. Quinta piazza per una travolgente Paolana, che saluta il campionato con un clamoroso 9-2 sul Cittanova Calcio, fanalino di coda.
In zona centrale di classifica, il Reggio Ravagnese espugna Brancaleone per 3-1 e si prende il sesto posto, lasciando i padroni di casa in nona posizione. Subito dietro, la Virtus Rosarno chiude settima dopo lo 0-0 contro la Rossanese, che termina invece decima.
Successo netto anche per la Gioiese, che batte 4-1 il Bocale: nonostante i tre punti, i viola chiudono terzultimi al quattordicesimo posto con 14 punti. Il Bocale, invece, può festeggiare la salvezza con il dodicesimo posto.
Una giornata conclusiva che fotografa perfettamente l’andamento del torneo: Praia Tortora dominatore, lotta serrata per le posizioni di vertice e bagarre fino all’ultimo per evitare le zone più calde della classifica.