.

Crotone, una squadra ritrovata che vuole puntare in alto

di Rocco Calandruccio

Il Crotone formato 2026, sembra aver corretto gli errori evidenziati nel girone d'andata, dove la discontinuità di risultati e prestazioni hanno condizionato il cammino di una stagione che forse avrebbe potuto regalare qualcosa di diverso ai ragazzi di mister Longo. La campagna acquisti di gennaio avviata dalla società dava inizialmente l'impressione di togliere qualcosa dal punto di vista qualitativo, invece la famiglia Vrenna ha scelto di attuare una linea che abbinasse l'aspetto tecnico a quello gestionale. Raggiungere l'obiettivo play off, puntando su giocatori funzionali alla causa ma allo stesso tempo alleggerendo i bilanci societari. Le quattro vittorie consecutive conquistate dagli squali, sono figlie di un lavoro ben svolto da società e tecnico, i quali da qui alla fine possono togliersi parecchie soddisfazioni.

Un Crotone che vuole cavalcare l'onda dell'entusiasmo, con l'obiettivo di allungare la striscia di vittorie. Domani sera sul campo della Casertana, i pitagorici hanno la ghiotta occasione di compiere il sorpasso in classifica sui Falchetti e insidiare la terza posizione, occupata da una Salernitana in forte difficoltà. In questo girone di ritorno stiamo assistendo ad una squadra che bada al sodo, senza lasciare nulla al caso e con l'intenzione di non precludersi nulla. I nuovi innesti arrivati nel mercato di gennaio, hanno portato una nuova linfa, sposando con il giusto entusiasmo questa nuova avventura. Musso ne è la dimostrazione, goal vittoria all'esordio per l'ex Torres, il quale si è presentato nel migliore dei modi al pubblico dello Scida. Non resta che proseguire il cammino intrapreso, per vivere un presente da protagonista e proiettarsi verso un futuro radioso che possa riportare la Crotone calcistica ai livelli che gli competono.


Altre notizie
PUBBLICITÀ