Un gol a testa per Cavese e Cosenza, rossoblù chiudono il campionato al quarto posto
Fonte: A cura di Luigi Perrotta
La sfida si sblocca subito in avvio. Al 2’ di gioco Baez è abile a trasformare in rete la respinta di Sposito su un tiro di Florenzi, Cosenza in vantaggio.
Rossoblù vicini al raddoppio al quarto d’ora, Garritano per centimetri non centra lo specchio dal limite dell’area. Poco più tardi Di Giacomo si gioca la prima card FVS del match, chiesto un rigore per un contatto tra Garritano e Fusco in area. L’arbitro, dopo la revisione, non cambia peró la decisione iniziale. La partita è gradevole e i ritmi sono alti, la linea di difesa molto alta di Moretti e compagni costringe più di una volta gli ospiti all’offside.
Al 37’ ci prova Baez di controbalzo da ottima posizione, palla alta sulla traversa. Due minuti più tardi un tiro a botta sicura di Mazzocchi viene respinto da un difensore dopo un dai e vai tra l’ex Atalanta e Florenzi. Nel finale di tempo Sposito si supera su un tiro a giro dello stesso Florenzi indirizzato all’incrocio dei pali. Si va negli spogliatoi sullo 0-1.
Secondo tempo
La sfida riprende con un copione diverso rispetto alla prima frazione di gioco, fase brutta e con poche palle gol degne di nota. All’ora di gioco Pompei chiude lo specchio ad Ubaldi, il quale si era smarcato in area di rigore. Al 75’ Emmausso di testa non trova la porta.
All’85’ Gudjhonsen approfitta di un errore di Caporale e di sinistro porta la sfida in parità, si tratta dell’ultima emozione del match, che termina 1-1.
Il Cosenza finisce dunque il campionato in quarta posizione, data la vittoria della Salernitana a Foggia, del pareggio della Casertana col Giugliano e dell’Atalanta U23 col Catania.