LiberiAmo Cosenza”, i tifosi rossoblù scendono in piazza il 29 maggio
Fonte: A cura di Luigi Perrotta
Nella città di Cosenza sono ormai mesi, se non addirittura anni, che tiene banco la contestazione della tifoseria organizzata nei confronti del presidente Guarascio. Per tutta la stagione, compresi i playoff, gli spalti del San Vito-Marulla sono rimasti praticamente vuoti, segno di una rottura ormai insanabile.
In questo senso si può inquadrare la protesta del prossimo 29 maggio, appuntamento fissato alle ore 18.36 a piazza Kennedy.
Il comunicato sulla protesta di piazza
“Per un’intera stagione abbiamo portato avanti una diserzione senza precedenti. Siamo rimasti lontani dai gradoni e da quella curva che per noi è vita, appartenenza, identità. Lo abbiamo fatto con orgoglio, coerenza e dignità, rinunciando a ciò che amiamo perché a volte l’assenza diventa l’unico modo per far sentire ancora più forte la propria presenza.
Ci hanno tolto spazio, voce e libertà! Anni di soprusi, repressione, prezzi folli, DASPO societari e una gestione indegna hanno provato a spegnere la fiamma del popolo rossoblù. Ma chi vive questa maglia non si piega mai. Abbiamo continuato a cantare con orgoglio in trasferta e, durante le partite casalinghe, siamo rimasti fuori dal nostro tempio con i nostri colori e la nostra voce, anche sotto la pioggia, mai lontani dal Cosenza.
La nostra protesta ha fatto scuola in tante piazze d’Italia, perché difendere la propria dignità viene prima di tutto. Adesso però non bastiamo più soltanto noi!! Ora serve Cosenza!! Serve tutta la città!! Serve tutta la provincia!! Serve tutto il popolo rossoblù!! Serve chiunque abbia minimamente a cuore il destino del Cosenza Calcio!!! Perché qui non si tratta più solo di calcio, ma si tratta di amore, identità, appartenenza e rispetto!! Per questo motivo invitiamo TUTTI, nessuno escluso, enerdì 29 maggio a scendere in piazza al nostro fianco!!
Il ritrovo è fissato per le 18:36 in Piazza Kennedy, luogo simbolo della città, da dove sfileremo in corteo, attraversando Corso Mazzini, uniti, compatti, orgogliosi. Per riprenderci ciò che è nostro!! Per difendere la dignità di una città intera!! Per LIBERARE IL COSENZA dagli indegni che lo stanno distruggendo!!
Perché il Cosenza non appartiene a chi ne ha fatto un hobby in cambio di un appalto pluriennale, mettendo al proprio fianco losche figure in grado di fare persino peggio, raggiungendo insieme il più grande risultato del loro brand: il silenzio, sempre più assordante, di uno stadio vuoto!!!
IL COSENZA È DELLA GENTE!! IL COSENZA SIAMO NOI!!”.