Cosenza, gli occhi del Novara su Buscè se non dovesse rimanere Dossena
Fonte: La Stampa
In casa Novara lo sguardo è già rivolto al domani. La stagione si è chiusa al tredicesimo posto nel Girone A di Lega Pro, a un soffio dai play off, ma il piazzamento non racconta fino in fondo la trasformazione vissuta dalla squadra negli ultimi mesi. L’arrivo di Andrea Dossena a dicembre ha cambiato ritmo, mentalità e prospettive: il tecnico milanese ha ridato ordine, intensità e competitività a un gruppo che sembrava aver smarrito la bussola. La rincorsa si è fermata sul più bello, ma la crescita è stata evidente, tanto da far intravedere la possibilità di aprire un nuovo ciclo.
Proprio per questo, nei prossimi giorni è previsto un incontro tra Dossena e la dirigenza, un vertice che avrà un peso decisivo nella costruzione del futuro. Il club considera il tecnico la prima scelta, la continuità ideale per dare forma a un progetto più ambizioso. Ma per andare avanti serviranno garanzie: programmazione, investimenti mirati, una visione condivisa. Dossena vuole capire se il Novara è pronto a fare un passo in più, mentre la società dovrà dimostrare di voler consolidare quanto di buono è stato costruito.
Se però le condizioni per proseguire non dovessero maturare, il Novara ha già individuato un’alternativa chiara. Secondo La Stampa, il primo nome sulla lista è Antonio Buscè, tecnico del Cosenza, profilo moderno e in crescita, già seguito la scorsa estate prima della scelta di Zanchetta. Oggi Buscè è impegnato nei play off con i rossoblù, ma resta sotto osservazione: il suo lavoro, la capacità di dare identità e intensità alla squadra, e la sua reputazione da allenatore emergente lo rendono un candidato credibile per aprire un nuovo ciclo in Piemonte.
Il messaggio del club è inequivocabile: il Novara non vuole più galleggiare a metà classifica. Vuole tornare protagonista, costruire una squadra riconoscibile, competere stabilmente nella parte alta del girone. Per farlo serve una guida forte, capace di valorizzare i giovani, gestire le pressioni e dare continuità tecnica. Dossena incarna perfettamente questo identikit, Buscè rappresenta l’alternativa più vicina per filosofia e ambizione.
Il futuro del Novara passa da una scelta cruciale. La priorità resta Dossena, ma il club si muove con lucidità: qualunque sarà la decisione, l’obiettivo è chiaro. Ripartire con un progetto solido, ambizioso, finalmente all’altezza delle aspettative della piazza.