Verso Palermo-Catanzaro: sarà Marcenaro a dirigere la semifinale del “Barbera”
Non c’è tempo per fermarsi a guardare indietro. L’entusiasmo per la straordinaria vittoria conquistata al “Ceravolo” deve lasciare spazio alla concentrazione, perché il Catanzaro è già immerso nella preparazione della sfida più delicata della stagione. Mercoledì 20 maggio alle ore 20, la formazione di Alberto Aquilani farà visita al Palermo nel ritorno della semifinale playoff di Serie B, in programma allo stadio “Renzo Barbera”.
Un confronto che si preannuncia infuocato, in un impianto pronto a spingere i rosanero di Filippo Inzaghi nella corsa verso la finale. I giallorossi, però, arrivano all’appuntamento forti della prestazione offerta davanti ai propri tifosi e con la consapevolezza di potersela giocare fino in fondo.
Per il match è stato designato Matteo Marcenaro della sezione di Genova. L’arbitro ligure, alla quinta stagione nella Can, ha già diretto 89 incontri tra Serie A, Serie B e Coppa Italia. Nel suo curriculum figurano 432 ammonizioni, 22 espulsioni e 20 rigori concessi. Nel campionato in corso è stato impiegato 29 volte, distribuite tra massima serie e torneo cadetto, oltre ad alcune apparizioni in campo internazionale.
Quello con il Catanzaro è un rapporto arbitrale già piuttosto consolidato. Marcenaro ha infatti incrociato i giallorossi in cinque occasioni. Tra i ricordi più recenti spicca il 2-2 contro la Cremonese nella semifinale playoff disputata al “Ceravolo” nel maggio dello scorso anno, gara nella quale andarono a segno Biasci e Brignola. Sotto la sua direzione arrivò anche il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Como nell’agosto 2021, deciso ai calci di rigore.
Più datati, invece, i precedenti in Serie C: la vittoria interna sul Bari per 2-0 nel marzo 2021 e i ko di misura contro Rende e Reggina. Sono cinque anche gli incroci tra Marcenaro e il Palermo, con un bilancio favorevole ai siciliani: tre successi, un pareggio e una sconfitta.
Adesso, però, statistiche e precedenti conteranno poco. Al “Barbera” serviranno personalità, attenzione e lucidità per continuare a inseguire un sogno che il Catanzaro non ha alcuna intenzione di interrompere.