Pietro Iemmello, una vita da Zar: compie 34 anni l'idolo giallorosso
Catanzaro, compleanno speciale in casa giallorossa: oggi Pietro Iemmello, trascinatore e capitano delle Aquile compie trentaquattro anni. Dopo tanto tempo e una carriera importante il calciatore ha scelto di tornare a casa, trasformando il sogno che aveva da bambino in una realtà bellissima, era il 2020 ma è stato un trasferimento destinato a segnare l'eternità.
È bastato solo un anno e mezzo al bomber ex Sassuolo per riportare la squadra della sua città in Serie B: un traguardo raggiunto grazie a una stagione memorabile che che ha posto le basi per i successi futuri del club. Molti protagonisti di quell'annata vennero confermati, infatti, anche nel campionato cadetto.
L'attaccante catanzarese realizzò ventotto reti, divenendo fondamentale per il raggiungimento di un obiettivo che tutta la città ha sognato per anni. Ma l'appetito si sà, vien mangiando, e il Catanzaro ha sempre cercato di alzare l'asticella, puntando contemporaneamente alla creazione di un organico competitivo e futuribile. Una delle certezze è proprio lo Zar che ha continuato a segnare, permettendo al club di raggiungere due volte i play-off grazie a trentaquattro reti in due anni.
In questa stagione il bomber ha messo a referto sette marcature, fornendo anche sette assist. Un'ulteriore prova di maturità, disponibilità e sacrificio per la causa. Con la sua fame e la sua esperienza i giallorossi possono raggiungere grandi risultati; a dieci giornate dalla fine, infatti, la società di Noto vuole consolidare la sua presenza nella post-season. Una volta raggiunta conteranno cuore e amore per la maglia: attributi che non mancano di certo a Pietro Iemmello, un uomo che ha raggiunto il massimo campionato italiano ma che non ha mai smesso di sognare un ritorno a casa. Da Catanzaro per Catanzaro, tanti cari auguri Zar.