Petriccione, il grazie al Catanzaro e quell’indizio sul futuro: “Ci vediamo a luglio”
Non parla di risultati, classifiche o trofei. Jacopo Petriccione sceglie invece il linguaggio delle emozioni per salutare il Catanzaro e i suoi tifosi al termine di una stagione che, pur senza il traguardo finale sognato, ha lasciato un segno profondo nella squadra e nell'intera Calabria.
Attraverso un lungo post pubblicato sui social, il centrocampista giallorosso ha voluto ripercorrere il cammino vissuto negli ultimi mesi, partendo dai ringraziamenti a tutte le componenti del club. Un pensiero rivolto ai compagni di squadra, all'allenatore, al direttore sportivo, allo staff e alla società, protagonisti di un percorso che, secondo Petriccione, è andato ben oltre il semplice risultato sportivo.
“Insieme abbiamo costruito qualcosa che va oltre: una famiglia, unita nei momenti più belli e in quelli più difficili”, scrive il giocatore, sottolineando come la crescita umana abbia accompagnato quella professionale durante tutta la stagione.
Le parole più intense, però, sono dedicate ai tifosi del Catanzaro. Petriccione descrive un rapporto diventato sempre più profondo nel corso dell'anno, fatto di gioie condivise, ma anche di lacrime e delusioni affrontate insieme. Un legame che il centrocampista definisce quasi "intimo", alimentato da una passione che ha accompagnato la squadra in ogni stadio e in ogni trasferta.
“Avete dimostrato un amore che non si può spiegare con le parole. Un amore folle, puro, autentico”, scrive, ricordando il sostegno ricevuto nei momenti facili ma soprattutto in quelli più complicati.
Nel suo messaggio emerge con forza l'idea che il Catanzaro abbia comunque raggiunto una vittoria importante, diversa da quella rappresentata da una coppa o da una promozione: “Il Catanzaro ha vinto, perché ha saputo unire un popolo intero”, afferma Petriccione, evidenziando come la squadra sia riuscita a diventare simbolo di identità, orgoglio e appartenenza.
Secondo il regista giallorosso, il club calabrese ha saputo riportare all'attenzione nazionale i valori autentici del calcio, dimostrando che esistono ancora passione, rispetto e senso di comunità. Un percorso che avrebbe contribuito anche a valorizzare l'immagine della Calabria, raccontandone il volto migliore attraverso il sacrificio e l'attaccamento dei suoi tifosi.
Il post si chiude con un sentito "grazie" e con la consapevolezza che, anche senza il finale sperato, questa stagione resterà nella memoria di tutti. “Certe storie meritano un finale diverso, ma questa storia verrà sempre ricordata”, conclude Petriccione, dando appuntamento ai tifosi per il ritiro estivo: “Buone vacanze. Ci vediamo a luglio”.