Palermo-Catanzaro, arbitra Allegretta: i precedenti con le Aquile
Sarà un primo maggio di pura adrenalina calcistica quello che attende i tifosi di Palermo e Catanzaro. Mentre il calendario segna l'avvio dell'ultimo mese di competizione, la Lega B ha blindato la contemporaneità: dieci campi collegati nello stesso istante, alle ore 15, per evitare calcoli e garantire che ogni verdetto, dalla scalata verso la Serie A alla fuga dalla zona calda dei playout, sia figlio del campo.
In questo scenario, il match del "Renzo Barbera" brilla per importanza e fascino, mettendo di fronte due piazze storiche affamate di gloria.
L'Associazione Italiana Arbitri ha affidato il comando delle operazioni a Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, una scelta che evoca ricordi di estremo equilibrio sulla sponda calabrese. Quello di venerdì sarà infatti il terzo "faccia a faccia" stagionale tra il direttore di gara pugliese e le Aquile.
I precedenti raccontano di sfide giocate sul filo del rasoio: dal debutto d'agosto contro il Südtirol (1-1) al pirotecnico pareggio interno con il Modena di metà aprile (2-2), il bilancio recita una parità assoluta che Allegretta è chiamato a gestire ancora una volta in un clima rovente. Situazione diametralmente opposta per i padroni di casa rosanero, che per la prima volta in questo campionato incroceranno la strada del fischietto molfettese.
A monitorare ogni centimetro del rettangolo verde ci saranno gli assistenti Niedda e Santarossa, con Aloise a gestire le tensioni tra le panchine. La garanzia tecnologica del VAR sarà invece nelle mani della coppia Monaldi-Gualtieri, pronti a intervenire dalla sala operativa di Macerata e Asti.
In una giornata dove gli stimoli non mancheranno di certo e la tradizione vuole che i destini si compiano all'unisono, il Catanzaro cerca il guizzo in una trasferta che profuma già di playoff.