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Palermo-Catanzaro 3-2, Aquilani: “Arrabbiati per il ko. Playoff? Spero di tornare al Barbera”

di Alessandro Nidi

Al termine della sfida del “Renzo Barbera” di Palermo, valida per la 37ª giornata di Serie B, l’allenatore del Catanzaro, Alberto Aquilani, ha analizzato la sconfitta dei giallorossi per 3-2, maturata dopo una gara dai due volti e decisa dagli episodi.

Il tecnico non nasconde il rammarico per il risultato, pur riconoscendo la buona prova fornita dalla squadra. In apertura ha spiegato che il gruppo torna a casa arrabbiato, perché perdere non piace, anche se la performance agonistica è stata ritenuta positiva. Ha però sottolineato come alcune disattenzioni abbiano inciso in maniera decisiva, con due gol definiti evitabili che hanno indirizzato il match.

“Possiamo essere soddisfatti per la prestazione, ma devi portare a casa punti”, ha dichiarato Aquilani, che ha poi evidenziato anche la crescita del gruppo sul piano del coraggio, soprattutto in un contesto complicato come quello del Barbera. Ha aggiunto che giocare con questo atteggiamento in uno stadio del genere rappresenta un segnale importante in vista dei playoff, ma ha anche avvertito che, in caso di nuovo incrocio coi rosanero, servirà maggiore attenzione.

Il tecnico ha poi analizzato il divario con le squadre di vertice, soffermandosi sulla gestione dei dettagli: ha spiegato che contro avversari di questo livello bisogna essere perfetti, perché nelle situazioni sporche e nelle palle contese sono le squadre più forti a colpire con maggiore cinismo.

Sull’andamento della gara, Aquilani ha ribadito il concetto della fragilità nei momenti chiave, sottolineando come il Catanzaro abbia concesso troppo in alcune fasi, permettendo al Palermo di rientrare e poi completare la rimonta.

Spazio anche a un passaggio su Pittarello, autore della doppietta nel primo tempo, per il quale il tecnico ha confermato la fiducia nel percorso di crescita, spiegando che il lavoro fatto sul piano mentale è stato determinante e che il giocatore sta continuando un processo positivo, anche se non è ancora il momento di tirare somme definitive.

Aquilani ha poi richiamato l’attenzione sulla tenuta mentale della squadra in questo finale di stagione, ricordando come spesso, a campionato chiuso o quasi, sia facile abbassare la tensione. Ha però aggiunto di aver visto un gruppo motivato e coerente con la propria idea di gioco, ribadendo la necessità di essere “maniacali nella proposta”, perché è questo l’aspetto che può fare la differenza nei playoff.

Sul fronte infortuni, il tecnico ha spiegato che Iemmello è l’unico giocatore ancora non al meglio, anche se desideroso di recuperare, mentre il resto della rosa è a disposizione per la fase decisiva della stagione.

Infine, uno sguardo agli spareggi promozione, con una chiusura che guarda già oltre:Chi temo tra le squadre in lotta? Non posso dirlo”, ha affermato Aquilani, aggiungendo poi che il suo auspicio sarebbe quello di tornare a giocare al “Barbera”, condizione che significherebbe aver superato il primo turno dei playoff. Un pensiero che conferma ambizioni e consapevolezza di un Catanzaro pronto a giocarsi tutto nella fase decisiva.


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