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Oudin, ultima chiamata: a Pasquetta la prova della verità

di Alessandro Nidi

Dopo mesi trascorsi ai margini, tra panchine ed esclusione, per Remi Oudin potrebbe essere arrivato il momento decisivo della stagione.

Il francese si rivede infatti tra i convocati del Catanzaro per il match odierno contro il Monza, a distanza di tempo dall’ultima apparizione che risale al 21 novembre, nel pirotecnico 3-3 casalingo contro il Pescara. Da allora, un lungo periodo buio: quindici partite consecutive trascorse in tribuna e un’assenza dalle convocazioni che durava dal 19 dicembre.

Una stagione fin qui deludente per l’ex Lecce, arrivato in Calabria con aspettative ben diverse e capace di collezionare appena sette presenze. Numeri che raccontano solo in parte le difficoltà vissute dal francese, mai davvero entrato nelle rotazioni e progressivamente scivolato ai margini del progetto tecnico, fino a diventare uno degli oggetti misteriosi dell’annata giallorossa.

Eppure, qualcosa è cambiato. Oudin è tornato ad allenarsi in gruppo dopo il mancato addio, segnale che riapre uno spiraglio in vista del finale di campionato e che lo riporta almeno tra le opzioni a disposizione dello staff.

Il calendario mette le Aquile di fronte al Monza nel lunedì di Pasquetta: una sfida che assume contorni particolari anche per le assenze pesanti di Iemmello e Nuamah, entrambi squalificati. Un’emergenza offensiva che potrebbe spalancare le porte proprio a Oudin, chiamato ora a farsi trovare pronto, probabilmente a gara in corso, dopo un lungo periodo lontano dal manto erboso.

Quella contro il Monza non è solo una partita: è forse l’ultima vera occasione per riconquistare fiducia, spazio e soprattutto la piazza. Dopo mesi difficili e lontani dai riflettori, il transalpino ha davanti a sé una chance concreta per provare a cambiare il giudizio su una stagione fin qui anonima. Starà a lui dimostrare di poter ancora essere una risorsa e non solo una comparsa in questo rush finale.


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