Nuova curva, corsa contro il tempo al “Ceravolo”: 70 giorni per demolire e rifondare il cuore del tifo
Nel calcio moderno, le partite più difficili a volte si giocano in estate e senza pallone. Quella che sta per iniziare al "Nicola Ceravolo" di Catanzaro è una sfida ingegneristica ed edilizia contro il calendario: una corsa a tappe serratissima per rifare il look allo stadio e adeguarlo agli standard del grande calcio. Il verdetto è definitivo, i progetti sono esecutivi e i motori delle ruspe sono già caldi. L'obiettivo? Centrare un'impresa edilizia in appena dieci settimane.
Le ditte incaricate hanno già preso possesso dell'area per i sopralluoghi preliminari. La tabella di marcia non concede margini di errore: l'apertura ufficiale del cantiere è fissata tra una settimana, dando il via a una rivoluzione strutturale che cambierà per sempre lo skyline dell'impianto calabrese.
Il piano d'attacco dei lavori è diviso in fasi sinergiche per ottimizzare ogni singolo giorno dell'estate. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una sostituzione radicale che si consumerà in un fazzoletto di 70 giorni.
Il cantiere si muoverà su due fronti paralleli, a partire dalla fase 1, ossia demolizione con smantellamento immediato dell'attuale struttura della curva per fare spazio al nuovo modulo.
Seguirà quindi la fase 2, segnata dall’edificazione della nuova pancia del settore da 4.700 posti, con l'inserimento di due varchi d'accesso inferiori per ottimizzare la sicurezza.
Infine, l’ultimo step riguarderà un intervento parallelo per la nuova tettoia della tribuna, che viaggerà di pari passo con i lavori sulla curva per garantire l'armonia della struttura.
La vera sfida logistica risiede nell’unire la nuova curva alla tribuna e ai distinti. L'impianto, in questo modo, non sarà più una somma di settori staccati, ma un unico anello fluido progettato per massimizzare l'impatto visivo e il comfort.
I 4.700 nuovi seggiolini che saranno installati entro fine estate non rappresentano solo un numero, ma un salto di categoria logistico per la gestione dei flussi e della sicurezza durante i match di cartello.
La cantierizzazione a tappe forzate consentirà alla dirigenza e ai tecnici di monitorare l'avanzamento dei lavori in tempo reale, per evitare lo spettro di dover migrare in altri impianti all'inizio della nuova stagione.
Insomma, al "Ceravolo" il countdown è ufficialmente iniziato: la nuova casa del tifo giallorosso si prepara a nascere a tempo di record.