.

Monza, Bianco carica i suoi: "A Catanzaro serviranno testa, cuore e zero errori. Aquilani-Polito coppia top”

di Alessandro Nidi

Testa e cuore. Saranno queste le componenti fondamentali che il Monza dovrà mettere in campo per affrontare la delicatissima finale playoff di Serie B contro il Catanzaro, in programma domenica 24 maggio alle ore 20 allo stadio "Nicola Ceravolo". Nella conferenza stampa a due giorni dal match, l’allenatore biancorosso Paolo Bianco ha tracciato la rotta per i suoi ragazzi, sottolineando l'importanza di mantenere la massima lucidità nei momenti cruciali della partita e, soprattutto, di saper reagire con fermezza qualora la situazione sul terreno di gioco dovesse farsi in salita.

Il tecnico sa perfettamente che la trasferta in terra calabrese rappresenta uno snodo cruciale nel cammino che conduce alla massima serie. Bianco ha insistito sulla necessità di ridurre al minimo le sbavature e l'emotività: "In queste partite dobbiamo limitare gli errori, perché abbiamo pochissimo tempo per recuperare. Dobbiamo anche sapere che un episodio negativo non compromette un doppio confronto di 180 minuti", ha spiegato con fermezza alla stampa.

Il focus dell'allenatore si è poi spostato sulla continuità di rendimento, richiamando alla mente un precedente campanello d'allarme scattato durante la semifinale contro la Juve Stabia. "A Castellammare siamo usciti 20 minuti dalla partita e abbiamo subito due gol", ha ricordato Bianco, per poi lanciare la sfida definitiva ai suoi uomini in vista della finalissima: "Se riuscissimo a restare in partita per 180 minuti, la squadra avrebbe tutte le qualità per portare a termine questa missione".

Un monito che si sposa perfettamente con l'ultimo scontro diretto contro i giallorossi, risalente allo scorso 6 aprile, quando il Catanzaro passò in vantaggio dopo appena sei minuti grazie a Pontisso, costringendo il Monza a un lungo inseguimento culminato nel pareggio di Pessina solo in pieno recupero. Bianco ha riconosciuto apertamente il valore strategico della rosa calabrese, evidenziando che "Aquilani ha una rosa composta da giocatori giovani e con entusiasmo, ma nell’undici titolare ne giocano tre. Gli altri sono calciatori di grandissima esperienza".

I complimenti del mister del Monza non si sono limitati al campo, ma hanno abbracciato l'intera gestione del club avversario: "Alberto Aquilani è un allenatore forte e lavora con un ds come Ciro Polito, che è mio amico, e con un presidente serio che fa le cose per bene", ha dichiarato Bianco con grande stima, aggiungendo poi che "se un club arriva a giocarsi la Serie A, vuol dire che dietro c’è un lavoro molto importante di tutte le componenti".

Infine, il mister ha voluto analizzare con totale onestà anche il finale di regular season, che ha visto il Monza perdere terreno nella corsa alla promozione senza passare dai playoff: "Abbiamo avuto una grande opportunità per la Serie A diretta, se non l’abbiamo raggiunta è stata sia colpa nostra sia merito degli altri".


Altre notizie
PUBBLICITÀ