Il futuro di mister Aquilani? Parla il DS della Spes Montesacro: 'Innamorato di Catanzaro, ma saranno i risultati a decidere'
Il lavoro eccellente di Aquilani a Catanzaro - come è normale che sia - è stato notato anche in massima serie e sembra che più di una squadra, col Sassuolo il pole, abbia messo gli occhi sull'ex centrocampista di Roma e Liverpool per la propria panchina nella stagione 2026/2027.
Proprio il Sassuolo starebbe sondando il tecnico giallorosso per sostituire Fabio Grosso che - secondo indiscrezioni - avrebbe già dialoghi aperti con Bologna e Fiorentina.
UN IDENTITA' TUTTA NUOVA PER IL CATANZARO TARGATO AQUILANI
Aquilani, legato al club calabrese da un altro anno di contratto, è considerato l'architetto di un calcio moderno e riconoscibile. La sua capacità di dare un’identità precisa alla squadra e di valorizzare i giovani ha attirato l'attenzione della massima serie, ma a Catanzaro il progetto tecnico viene prima di tutto. La dirigenza neroverde lo monitora attentamente insieme a Ignazio Abate, ma la sensazione è che per strappare il tecnico ai giallorossi servirà molto più di una semplice offerta.
LE PAROLE DEL DIESSE DELLO SPES MONTESACRO SU AQUILANI
A fare chiarezza sulla dedizione del tecnico è intervenuto il direttore sportivo della Spes Montesacro, realtà che non ha bisogno di presentazioni del calcio giovanile romano di cui Aquilani è proprietario dal 2019, ospite del format streaming "A tutto campo" su uscatanzarocalcionews.it.
Il DS ha ribadito quanto l'allenatore sia immerso nella realtà calabrese:
"Alberto è molto legato a Catanzaro. Il suo è un lavoro importante, vive il calcio con una dedizione e un'intensità fuori dal comune. È profondamente legato al progetto e alla piazza giallorossa. Gli piace vedere squadre che giocano a calcio che non buttano mai il pallone - continua Ortenzi parlando dell'idea di calcio di Aquilani - ed è maniaco della cura dei dettagli, della costruzione dal basso e del gioco organizzato. È una caratteristica che porta avanti ovunque, sia nel professionismo che qui con noi” .
RISULTATI E CONTINUITA'
Il DS della Spes ha infatti sottolineato l'orgoglio per il percorso intrapreso, pur mantenendo un approccio pragmatico:
"Siamo orgogliosi di quello che sta facendo a Catanzaro. Nel calcio, però, sappiamo che contano i risultati e la continuità del percorso. Saranno le valutazioni complessive a determinare il futuro, ma il legame con questa società è indiscutibile."
In attesa di capire quali saranno le mosse ufficiali del Sassuolo, il popolo giallorosso si stringe attorno al suo allenatore, fiducioso che la nuova impronta di Aquilani possa continuare a far sognare il "Ceravolo".
AQUILANI E LE VOCI DI MERCATO; FORSE E' IL CASO DI FAR PARLARE SOLO IL CAMPO (ALMENO PER IL MOMENTO)
In questo finale di stagione, dove il Catanzaro è pienamente coinvolto nella lotta per i playoff, il proliferare di indisrezioni di mercato che accostano il nome di Alberto Aquilani alla panchina del Sassuolo appare, quantomeno, prematuro. In un calcio dove le tempistiche spesso vengono dettate dall’urgenza mediatica, la realtà del campo urla tutt'altro: la priorità assoluta deve rimanere l'obiettivo sportivo.
IL PERCORSO PRIMA DI TUTTO
Parlare oggi del futuro di un allenatore la cui squadra è in corsa per traguardi importanti, come dire almeno la propria nella corsa ai playoff per la promozione in massima serie, può creare un rumore di fondo che certamente bene non fa, soprattutto in una fase così delicata della stagione. Le aquile, in questa fase, hanno bisogno di concentrazione massima da parte di ogni componente, guida tecnica inclusa. Alimentare il dibattito sul "dopo" mentre il "durante" è ancora in palio e da conquistare, con l’entusiasmo e l’importanza dei playoff che bussano alla porta, significa togliere linfa vitale a un progetto che sta dimostrando di poter competere a livelli imporranti.
Perciò sarebbe saggio rimandare tutto alla fine della stagione - inteso come triplice fischio finale dell’ultimo minuto di campionato (regolare e non) per i giallorossi. A bocce ferme si può dare inizio e sfogo alle chiaccheire estive, classiche del mercato, li si capirà se si potrà parlare di continuità o di cambio della guida tecnica a Catanzaro.