Il doppio ex Sassarini avverte lo Spezia: “A Catanzaro serve l’impresa, ma al Ceravolo non sarà semplice”
Fonte: sport.quotidiano.net
Il conto alla rovescia verso la sfida del “Ceravolo” di sabato 25 aprile tra Catanzaro e Spezia si arricchisce delle parole di chi, entrambe le realtà, le conosce molto bene. Antonio Sassarini, ex difensore dei liguri e con un passato anche tra le fila dei calabresi, ha analizzato la gara in un’intervista rilasciata al “Quotidiano Sportivo”, evidenziando le difficoltà e le chiavi tattiche del confronto.
Soffermandosi sul match imminente, Sassarini non nasconde le difficoltà degli spezzini e riconosce il valore dell’avversario: “La formazione giallorossa arriverà all’appuntamento con 56 punti in classifica e un quinto posto, dall’altra parte ci sarà uno Spezia ultimo, con soli 33 punti. La graduatoria riflette i valori delle due squadre”.
Non manca un passaggio specifico sulla compagine di Aquilani, descritta come squadra solida e organizzata, capace di imporsi anche grazie alla qualità del proprio organico: Sassarini evidenzia infatti come i giallorossi possano contare su un’identità ben precisa e su giocatori in grado di incidere nelle due fasi, soprattutto in un contesto caldo come quello del “Ceravolo”.
Sul piano tattico, l’ex difensore indica anche la possibile chiave della gara: “Per prima cosa lo Spezia dovrà pensare a non subire gol”. Una considerazione che indirettamente esalta anche la solidità del Catanzaro, squadra che fa dell’equilibrio uno dei suoi punti di forza e che in casa ha spesso costruito i propri risultati proprio sulla compattezza.
Infine, un riferimento al valore complessivo dell’avversario: pur riconoscendo le difficoltà dello Spezia e la necessità di reagire, Sassarini ribadisce come l’impegno di Catanzaro rappresenti una delle tappe più complicate del percorso finale dei liguri, a un passo dalla retrocessione in Serie C.
Il “Ceravolo” si prepara dunque a una sfida dal peso specifico elevato, con il Catanzaro che parte da una posizione di vantaggio, ma chiamato comunque a confermare sul campo quanto espresso fin qui in stagione, contro un avversario che vede nella trasferta in landa di Calabria uno snodo decisivo del proprio cammino.