Iemmello frena l’entusiasmo: “A Palermo servirà il coltello tra i denti”
Pietro Iemmello si prende gli applausi del “Ceravolo”, ma nel post partita guarda già ai prossimi novanta minuti. Dopo il netto 3-0 rifilato dal Catanzaro al Palermo nell’andata della semifinale playoff, il capitano giallorosso sceglie prudenza e lucidità, evitando qualsiasi trionfalismo, nonostante il vantaggio pesante costruito davanti al pubblico calabrese.
“È solo il primo tempo”, ha ribadito subito l’attaccante del Catanzaro, invitando tutto l’ambiente a mantenere alta la concentrazione. “Siamo partiti bene, ma contro una squadra così forte non puoi stare tranquillo”.
Per Iemmello, però, la vittoria del "Ceravolo" racconta anche la mentalità con cui il Catanzaro sta vivendo questi playoff. Un team psicologicamente libero, capace di giocare senza paura e trascinata dall’entusiasmo di un gruppo che continua a inseguire il proprio sogno: “Oggi si è vista una squadra che ha giocato per un sogno, senza pressioni”.
Il numero nove giallorosso conosce bene le insidie della sfida di ritorno al “Barbera” e per questo chiede ai compagni uno sforzo ancora maggiore sotto il profilo mentale: “Mercoledì bisognerà triplicare l’attenzione, perché a Palermo sarà durissima”.
Nel suo intervento, Iemmello ha sottolineato anche il peso che potrà avere il fattore campo in Sicilia: “La storia del calcio insegna che chi gioca in casa ha sempre più energia. Affronteremo un allenatore esperto in uno stadio caldo”. Nessuna gestione del vantaggio, dunque. Il capitano del Catanzaro vuole una squadra aggressiva e coraggiosa anche nella gara di ritorno: “Dobbiamo andare lì con il coltello tra i denti. Dobbiamo andare a Palermo come se fossimo sullo 0-0”.
Infine, Iemmello ha spiegato quale dovrà essere l’atteggiamento dei giallorossi per evitare rischi al “Barbera”: “Servirà coraggio, perché se ci chiudiamo troppo rischiamo grosso. Questa squadra sogna e sa di non avere nulla da perdere. Continueremo a inseguire questo sogno finché sarà possibile”.