Emergenza Catanzaro: quattro squalificati e niente pubblico ad Avellino
Prima ancora del fischio d’inizio, la sfida contro l’Avellino si presenta come una salita ripida per il Catanzaro. Sabato 11 aprile alle 17.15, al “Partenio”, i giallorossi arriveranno con più dubbi che certezze, stretti tra problemi di formazione e un contesto esterno tutt’altro che favorevole.
A complicare ulteriormente il quadro c’è anche l’assenza del pubblico ospite: i tifosi calabresi non potranno seguire la squadra in Campania a causa del divieto imposto dopo gli incidenti registrati nella gara Cesena-Catanzaro dello scorso 21 marzo. Un’assenza che pesa, soprattutto in una fase così delicata.
Sul piano tecnico, mister Alberto Aquilani dovrà fare i conti con una formazione rimaneggiata. Le squalifiche rappresentano il nodo principale: Alesi, espulso nell’ultima uscita contro il Monza, sarà indisponibile, così come Pittarello e Cassandro, fermati dal giudice sportivo per aver raggiunto il limite di ammonizioni. Non sarà della partita nemmeno Nuamah, ancora alle prese con una giornata di stop da scontare.
Le difficoltà proseguono anche sul fronte fisico. D’Alessandro resta in forte dubbio dopo l’infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo nel corso del match di Pasquetta del “Nicola Ceravolo” contro il Monza: i tempi di recupero appaiono stretti e la sua presenza è al momento improbabile.
Con tante defezioni e poche certezze, il Catanzaro sarà chiamato a reinventarsi, cercando nuove soluzioni tattiche e affidandosi alla compattezza di un gruppo che ha più volte dimostrato di saper gettare il cuore oltre l'ostacolo.
In un ambiente caldo come quello del “Partenio”, e senza il sostegno dei propri tifosi, servirà qualcosa in più per portare a casa un risultato positivo.