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Cesena-Catanzaro 3-1: la svolta dalla panchina condanna i giallorossi

di Rocco Calandruccio
Fonte: A cura di Stefano Muscatello


Al Catanzaro non basta un primo tempo ordinato e cinico per uscire indenne dal campo del Cesena. Finisce 3-1 per i padroni di casa, al termine di una gara che cambia volto nella ripresa, soprattutto grazie alle mosse dalla panchina bianconera e all’episodio chiave dell’espulsione nel finale.

Il match si sblocca al minuto 34: azione ben costruita dal Catanzaro, rifinita da Cassandro e concretizzata da Liberali, che firma lo 0-1 portando avanti i giallorossi. Un vantaggio meritato per quanto visto nella prima frazione, con gli ospiti compatti e capaci di colpire nel momento giusto.

La gara cambia radicalmente nella ripresa. Al 56’ e 57’ st arrivano le sostituzioni decisive per il Cesena: fuori Vrioni e Ciervo, dentro Cerri e Olivieri. È la svolta. Bastano due minuti per raccoglierne i frutti: al 59’ st proprio Olivieri serve Cerri, che non sbaglia e firma l’1-1.

Il Catanzaro prova a rispondere con i cambi al 65’ st: dentro Pompetti e Di Francesco per Alesi e Petriccione. Ma l’inerzia ormai è dalla parte del Cesena. Al 70’ st arriva l’ammonizione per Tommaso Corazza, preludio a una fase di gioco più spezzettata e nervosa.

Al 72’ st il sorpasso: Berti inventa, Piacentini finalizza. È il 2-1 che ribalta completamente la gara. Il Cesena insiste, mentre il Catanzaro fatica a ritrovare equilibrio.

Al 76’ st i padroni di casa sono costretti a un cambio per infortunio: fuori Simone Bastoni, dentro Francesconi. Un minuto più tardi, al 77’ st, altra doppia sostituzione per il Catanzaro: escono Pittarello e Brighenti, entrano Frosinini e Nuamah.

La tensione sale: tra il 78’ e l’82’ st il Cesena colleziona due ammonizioni, prima con Cerri poi con Zaro. All’83’ st il Catanzaro prova l’ultima carta offensiva: fuori Liberali, dentro Koffi.

L’episodio che chiude virtualmente la partita arriva all’87’ st: Nuamah, entrato da appena dieci minuti, viene espulso per condotta violenta, lasciando i giallorossi in inferiorità numerica. Nello stesso minuto viene ammonito Olivieri. Due minuti più tardi, al 89’ st, il Cesena trova anche il 3-1 con Cerri, ma il VAR annulla.

Nel recupero, però, il sigillo arriva comunque. Al 90’ st Shpendi lascia il campo a Guidi, e al 94’ st è ancora Berti a prendersi la scena, questa volta come finalizzatore, su assist di Cerri, per il definitivo 3-1. Nello stesso minuto ammonito Iemmello nel Catanzaro.

Determinante, nella lettura complessiva del match, l’impatto della panchina bianconera e del nuovo corso tecnico guidato da Ashley Cole, subentrato a Michele Mignani: i cambi nella ripresa hanno ribaltato ritmo, intensità e risultato.

Resta il rammarico per il Catanzaro, protagonista fin qui di un percorso straordinario, ma oggi punito oltre misura da episodi e dettagli che, nella fase decisiva della stagione, fanno tutta la differenza.


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