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Il Catanzaro vuole Bonetti: corsa a tre per il difensore

di Alessandro Nidi

Il calciomercato della cadetteria si accende intorno a un vero e proprio scontro a tre per assicurarsi le prestazioni di uno dei profili più interessanti del panorama difensivo.

Secondo quanto rivelato dai colleghi di Quotidiano Sportivo, nelle ultime ore il Modena avrebbe rotto gli indugi, piombando con decisione su Simone Bonetti. La dirigenza canarina ha individuato nel difensore di proprietà della Reggiana l'innesto ideale per cautelarsi e correre ai ripari in vista della probabile e imminente partenza del proprio tesserato Daniel Tonoli.

L'inserimento prepotente dei gialloblù rischia però di far saltare i piani di Catanzaro e Cesena, club che si erano mossi con largo anticipo sul calciatore, avviando i primi sondaggi già nelle scorse settimane. Si profila così una singolare battaglia di mercato sul fronte geografico: una sfida incrociata che vede due società della stessa regione darsi battaglia, dando vita a un vero e proprio derby emiliano-romagnolo in cui la compagine calabrese è pronta a recitare il ruolo di determinata e fastidiosa intrusa per strappare il giocatore alla concorrenza locale.

Questa forte e improvvisa concorrenza ha scatenato una vera e propria asta di mercato tra le diverse società di Serie B coinvolte. Ognuna di esse è pronta a far scattare il proprio assalto per accaparrarsi il cartellino del difensore. L'atleta era stato precedentemente acquistato a titolo definitivo dalla Reggiana, ma il suo futuro lontano da Reggio Emilia sembra ormai già scritto e inevitabile, con le valigie praticamente pronte per una nuova e immediata avventura da vivere nella medesima categoria.

L'ampio appeal che il centrale sta riscuotendo tra gli addetti ai lavori non è affatto casuale, ma poggia su solide basi prestazionali. Nonostante la dolorosa e fallimentare stagione collettiva della Reggiana, culminata con il verdetto definitivo della retrocessione, il rendimento sul campo del ragazzo è stato di altissimo livello. Le sue prove individuali si sono configurate come una delle pochissime e più fulgide note liete nell'annata decisamente nera del club granata.

È stata proprio questa continuità di rendimento, emersa in un contesto societario complicato, a convincere definitivamente il Catanzaro e le altre pretendenti a darsi battaglia pur di assicurarsi le sue prestazioni sportive in vista del prossimo campionato.


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