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Catanzaro, finale intenso quanto un playoff: al Bari serve almeno un punto

di Alessandro Nidi

Nonostante il quinto posto in classifica sia ormai blindato e la testa sia proiettata verso i playoff, l'ultima giornata di campionato del Catanzaro si preannuncia tutt'altro che una gara di pura cortesia. Venerdì 8 maggio al "Ceravolo" arriverà infatti un Bari rigenerato dagli ultimi risultati e con una missione chiarissima: conquistare il punto necessario per evitare lo spettro della retrocessione diretta.

I biancorossi approdano in Calabria forti di tre punti d'oro ottenuti tra le mura amiche contro la Virtus Entella, una vittoria per 2-0 firmata dalle reti di Moncini e Maggiore che ha ridato slancio alle speranze di permanenza in categoria della formazione pugliese.

La situazione di classifica obbliga il Bari a non abbassare la guardia proprio sul traguardo finale. Grazie al contemporaneo scivolone del Pescara sul campo del Padova, i galletti si sono portati a un rassicurante +3 sugli abruzzesi, ma la matematica richiede ancora un ultimo sforzo.

Al Bari basterà infatti strappare un pareggio contro il Catanzaro per garantirsi la salvezza e condannare definitivamente alla Serie C i liguri della Virtus Entella, che andrebbero così a fare compagnia a Pescara e Reggiana nel baratro della retrocessione.

Addirittura, se i pugliesi riuscissero a battere le Aquile e, contestualmente, l’Empoli cadesse a Monza e Virtus Entella e Carrarese pareggiassero, non ci sarebbe neanche bisogno dei playout per mantenere la categoria.

Per il Catanzaro di Alberto Aquilani si tratterà dunque di un test probante sotto il profilo dell'intensità e della concentrazione. Sebbene i giallorossi non abbiano più nulla da chiedere alla graduatoria, si troveranno di fronte un avversario che giocherà con il coltello tra i denti, trasformando quella che poteva essere una formale chiusura di stagione in una sfida agonisticamente accesa: decisamente un ottimo test per preparare i playoff.


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