Catanzaro, Aquilani suona la carica: “Per i playoff avrei firmato col sangue, vietato fare calcoli”
C’è orgoglio, consapevolezza e voglia di continuare a stupire nelle parole di Alberto Aquilani alla vigilia del delicatissimo preliminare playoff che vedrà il Catanzaro affrontare l’Avellino in una gara da dentro o fuori. Il tecnico giallorosso ha parlato in conferenza stampa con lucidità e convinzione, sottolineando il valore del percorso compiuto dalla squadra nel corso della stagione e caricando l’ambiente in vista di una notte che può valere l’accesso alla semifinale.
“Avrei firmato con il sangue a inizio campionato per arrivare dove siamo arrivati oggi”, ha dichiarato Aquilani, fotografando perfettamente il significato di una stagione che ha confermato ancora una volta il Catanzaro tra le grandi protagoniste della Serie B.
I giallorossi hanno infatti conquistato per il terzo anno consecutivo l’accesso ai playoff, un risultato storico per una squadra del Sud proveniente dalla Serie C, mai capace prima d’ora di mantenere una simile continuità nel campionato cadetto.
Adesso, però, il passato conta relativamente. Tutto si deciderà nei novanta minuti del “Ceravolo”, con il Catanzaro che potrà contare sul vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre. Anche un eventuale pareggio dopo i supplementari permetterebbe ai giallorossi di andare avanti, ma Aquilani non vuole sentire parlare di calcoli: “Non ce lo possiamo permettere conosciamo il nostro valore e quello dobbiamo esprimere. Se c’è qualcosa da preservare lo si vedrà negli ultimi minuti”, ha spiegato l’allenatore.
Il tecnico romano sa bene quanto l’aspetto mentale sarà decisivo in una partita tanto delicata. “Essendo una partita secca dentro ci devi mettere qualità, tecnica, tattica e molta maturità”, ha aggiunto, consapevole che nei playoff ogni dettaglio può fare la differenza.
Il Catanzaro si presenta all’appuntamento forte del quinto posto conquistato al termine della regular season, piazzamento che Aquilani considera il giusto premio per il lavoro svolto durante tutto l’anno. “Arriviamo pronti e determinati a questa gara, consapevoli di aver svolto un percorso che meritatamente ci ha fatto chiudere la stagione al quinto posto”, ha evidenziato.
Le buone notizie arrivano anche dall’infermeria, perché il Catanzaro ritrova Pietro Iemmello. Il capitano giallorosso sarà regolarmente tra i convocati e rappresenta un’arma fondamentale nello scacchiere offensivo della squadra. “Ho tutti a disposizione. L’unico da valutare è Koffi, che ha avuto qualche leggero problemino”, ha precisato l'ex centrocampista della Nazionale.
A rendere ancora più calda l’atmosfera sarà il pubblico del “Ceravolo”, pronto a spingere il Catanzaro in una delle partite più importanti della stagione. La risposta dei tifosi è stata straordinaria, con oltre 10mila biglietti venduti già nelle ore precedenti al match.
Un entusiasmo che il tecnico giallorosso considera un fattore decisivo: “Crediamo di essere una squadra forte e con il nostro pubblico possiamo dare fastidio a tutti. Non so quale sarà il dato finale, ma è certo che chi ci sarà ci accompagnerà verso l’obiettivo minuto per minuto”.
Insomma, domani sarà la notte della verità. Il Catanzaro si gioca una stagione intera, ma lo farà con la consapevolezza di chi ha costruito il proprio cammino con qualità, continuità e carattere.