Catanzaro, Aquilani ci crede: “Sappiamo di avere le armi per provarci”
Una notte da dentro o fuori, con un sogno ancora da inseguire. Il Catanzaro si prepara alla sfida decisiva contro il Monza, in programma venerdì 29 maggio alle ore 20, ultimo atto della finale playoff che mette in palio la promozione in Serie A.
Dopo il 2-0 incassato nella gara d’andata, i giallorossi sono chiamati a una vera impresa: serviranno tre reti di scarto nei tempi regolamentari per ribaltare il risultato e continuare a sperare nel salto di categoria. Una missione difficile, ma nello spogliatoio calabrese nessuno sembra intenzionato ad arrendersi.
A confermarlo è Alberto Aquilani, che alla vigilia ha chiesto ai suoi di guardare avanti senza lasciarsi condizionare dalla delusione del primo confronto. “Un po’ di amarezza c'è per come è andata la partita di domenica scorsa – ha dichiarato –, ma non è tempo di guardarsi indietro. Dobbiamo focalizzarci subito sulla nuova gara perché avremo un’altra possibilità. Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri tifosi”.
L’allenatore giallorosso resta convinto che il Catanzaro abbia dimostrato di poter giocare alla pari contro il Monza: “Per quello che si è visto in campo non meritavamo un passivo così ampio. Ci è mancato un po’ di cinismo, ma sappiamo di essere una squadra forte e di avere le armi per provarci”.
Nel ritiro giallorosso si continua a lavorare con intensità e concentrazione. A guidare la rincorsa sarà ancora Pietro Iemmello, leader tecnico ed emotivo della squadra, chiamato a trascinare il Catanzaro nella serata più importante della stagione.
Sul piano tattico, Aquilani sembra intenzionato a puntare su una formazione offensiva, ma senza perdere equilibrio: “Cercheremo di fare la partita come sempre, provando a segnare, ma dovremo essere anche molto attenti a non concedere spazi. Servirà una gara seria e lucida”, ha concluso il tecnico.