Aquilani dribbla il futuro: “Penso solo al Catanzaro”. Ma il Sassuolo…
Nel calcio, si sa, il mercato non riguarda solo i giocatori ma anche - e sempre di più - gli allenatori. Fra i nomi che stanno attirando attenzione in vista della prossima stagione c’è quello di Alberto Aquilani, protagonista di un percorso in crescita che non è passato inosservato ai piani alti della Serie A. Tra i club interessati, secondo le indiscrezioni, ci sarebbe il Sassuolo, pronto a valutare nuovi profili nel caso di una separazione da Fabio Grosso.
Aquilani, almeno a parole, resta impermeabile a qualsiasi tipo di suggestione. Interrogato sul suo futuro e sulle voci che lo accostano a diverse panchine durante la conferenza stampa di presentazione del match tra Catanzaro e Spezia, il tecnico ha scelto una linea chiara e senza ambiguità: concentrazione totale sul presente. “Non ho contezza diretta di quanto dite e neanche ci penso. Il mio pensiero è il Catanzaro e quello che dobbiamo ancora fare. Del resto parleremo a fine stagione”, ha dichiarato.
Affermazioni che raccontano molto del momento e dell’approccio dell’allenatore. Il tecnico non si lascia distrarre, mantiene il focus sull’obiettivo immediato e ribadisce la volontà di chiudere al meglio il percorso con il Catanzaro prima di aprire qualsiasi riflessione sul futuro. Un atteggiamento che richiama il suo stile da calciatore: visione lucida, tempi giusti, niente scelte affrettate.
Eppure, il suo profilo continua a guadagnare credito. Dopo le esperienze nelle giovanili e il salto tra i professionisti, Aquilani è considerato uno degli allenatori emergenti più interessanti del panorama italiano. La sua idea di calcio, moderna e propositiva, unita a una gestione equilibrata del gruppo, lo rendono un candidato appetibile per club che vogliono avviare progetti tecnici ambiziosi ma sostenibili.
Il Sassuolo, da sempre attento ai profili giovani e innovativi, potrebbe rappresentare un contesto ideale. Molto, se non tutto, dipenderà dalle scelte societarie e soprattutto dalla posizione di Fabio Grosso, il cui avvenire resta ancora da definire. Solo in caso di separazione si aprirebbe concretamente la corsa alla successione e, in tal caso, il tecnico del Catanzaro sarebbe tra i nomi più caldi.
Nel frattempo, però, ogni discorso resta sospeso. Aquilani guarda avanti, ma senza fretta. Il campo viene prima di tutto e la stagione con le Aquile non è ancora conclusa. Nessun passo oltre la linea, per ora. Solo concentrazione, lavoro e una promessa implicita: il futuro arriverà, ma al momento giusto.