Modesto racconta la salvezza col Mantova e il legame con la Calabria: “Serviva coraggio, come ai tempi della Reggina”
Fonte: A cura di Stefano Muscatello
L’allenatore del Mantova è stato protagonista di un’intervista alla Gazzetta dello Sport, in cui ha ripercorso la sua esperienza alla guida dei biancorossi e la difficile corsa verso la salvezza in Serie B.
Il tecnico ha spiegato di aver accettato una sfida complessa, consapevole delle difficoltà del campionato e della necessità di intervenire su un progetto già avviato, sottolineando come sia stata necessaria “un po’ di follia” per cambiare impostazione tecnica e convincere la squadra ad assimilare nuove idee. I risultati, secondo l’allenatore, hanno poi dato fiducia al gruppo, con 32 punti raccolti in 21 partite.
Guardando al finale di stagione, Modesto ha evidenziato il clima positivo nello spogliatoio in vista dell’ultima gara contro il Frosinone, con la squadra serena e motivata, pur riconoscendo la forza dell’avversario. Non esclude inoltre un possibile obiettivo playoff, definendo il sogno comunque legittimo. Sul futuro, ha infine aperto alla possibilità di rinnovo contrattuale in caso di salvezza.
Nel suo racconto emerge anche un richiamo alla propria esperienza da calciatore, con un parallelo alla storica salvezza ottenuta con la Reggina 1914, sottolineando lo spirito di resilienza necessario per affrontare situazioni complicate. Un percorso che richiama più in generale il legame del tecnico con il calcio calabrese, dove ha giocato e allenato in diverse realtà, contribuendo alla sua crescita professionale tra contesti competitivi e piazze molto esigenti.