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La DB Rossoblù Luzzi conquista la storia, Deliese a testa alta

di Redazione TCC
Fonte: a cura di Stefano Muscatello

È stata una finale vera, intensa, vibrante. Una di quelle partite che raccontano l’anima più autentica del calcio calabrese, fatto di sacrifici, passione e orgoglio territoriale. Allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia, cornice prestigiosa e carica di significato, la DB Rossoblù Luzzi supera per 2-1 la Deliese e si aggiudica la 34ª edizione della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti, al termine di una gara combattuta, emozionante e mai banale.
La Calabria risponde presente, ancora una volta, con una finale che tiene insieme due storie, due comunità, due modi diversi ma ugualmente intensi di vivere il calcio. In campo non solo undici contro undici, ma un’intera regione che si riconosce nei valori del dilettantismo.
Il primo tempo si apre con grande equilibrio, ma è la formazione cosentina a trovare il guizzo giusto. Al 10’ Alessandro Miceli svetta di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Leta e porta in vantaggio la DB Rossoblù Luzzi, indirizzando la finale. Un gol che pesa, non solo sul risultato: nell’azione, infatti, Miceli resta a terra dopo uno scontro con Kebe, costringendo l’intervento dei sanitari e il successivo trasferimento in ospedale per accertamenti. Un momento che gela lo stadio e ricorda quanto il calcio, anche nella sua forma più pura, sappia essere duro e umano allo stesso tempo.
La gara, per il resto della prima frazione, scorre senza grandi occasioni: ritmi controllati, gioco concentrato soprattutto nella zona centrale del campo, con la DB Rossoblù più incisiva sulle palle inattive e la Deliese alla ricerca di varchi che non arrivano. Dopo dieci minuti di recupero, il primo tempo va in archivio sull’1-0.

Nella ripresa cambia il volto della partita. La Deliese rientra in campo con coraggio e aggressività, alza il baricentro e prende in mano il pallino del gioco. La pressione viene premiata al 17’, quando Salome inventa una punizione magistrale, una traiettoria perfetta che supera Corno e rimette tutto in equilibrio. È l’1-1 che accende definitivamente la finale.
Per lunghi tratti la squadra pianigiana sembra avere inerzia e convinzione, costruendo altre due occasioni che mettono in difficoltà la retroguardia rossoblù. La DB Rossoblù Luzzi soffre, stringe i denti, si aggrappa al carattere e alla compattezza, aspettando l’episodio giusto. E l’episodio arriva, quando la partita sembra ormai destinata ai tempi supplementari.
Al 42’ della ripresa, Manolo Mosciaro trova il guizzo decisivo: un gol che vale una stagione, che fa esplodere di gioia il popolo rossoblù e scrive una pagina indelebile nella storia del club cosentino. È il 2-1 che chiude la finale e consegna alla DB Rossoblù Luzzi la prima Coppa Italia Dilettanti della sua storia.

Applausi anche alla Deliese, protagonista di un percorso straordinario e di una finale giocata con orgoglio, qualità e cuore. Due squadre, una sola Calabria vincente, capace di offrire spettacolo, emozioni e valori autentici.
Ora per la DB Rossoblù Luzzi si aprono le porte della fase nazionale, con la consapevolezza di rappresentare non solo una società, ma un intero movimento. Il calcio dilettantistico calabrese è vivo, lotta, emoziona. E al “Razza” di Vibo Valentia lo ha dimostrato, ancora una volta, nel modo più bello possibile.


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