.

Italia Under 19, Bollini e Serioli puntano sulla Calabria: "Atmosfera determinante"

di Alessandro Nidi

Il percorso dell’Italia Under 19 nella fase Élite di qualificazione all’Europeo entra nel vivo proprio in Calabria. Dopo la vittoria per 3-0 contro l’Ungheria, maturata allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro, gli azzurri si preparano ad affrontare Slovacchia (a Cosenza) e Turchia (a Catanzaro), due tappe fondamentali per centrare la qualificazione alla fase finale in Galles.

In questo scenario, la conferenza stampa del 26 marzo ha rappresentato un momento chiave per fare il punto sul cammino della squadra, non solo dal punto di vista tecnico ma anche ambientale. La risposta del pubblico e il coinvolgimento del territorio sono elementi che possono incidere in modo determinante.

“Per i calciatori giocare in questa atmosfera è determinante – le parole del capodelegazione Gianfranco Serioli . A nome della Federazione ringrazio il presidente Mirarchi, che ci fa sentire a casa, accolti e parte della Calabria. Ringrazio i sindaci di Catanzaro e Cosenza che ospitano le quattro nazionali, ringrazio i club: la passione della gente del Sud è enorme, in un percorso per noi importantissimo, perché la fase finale dell’Europeo determinerà anche le qualificate al prossimo Mondiale Under 20”.

Un concetto ribadito anche dal commissario tecnico Alberto Bollini, che ha evidenziato il valore della scelta della sede e del legame con il pubblico.

“Quando la Federazione mi ha detto che ci saremmo candidati a ospitare l’Élite Round e si è parlato di Catanzaro, ho detto immediatamente sì – l’ammissione dell’allenatore –. La partecipazione del pubblico fa e può fare la differenza. Lo scorso anno era molto più di un Élite Round, con Spagna e Francia: non fummo fortunati nel sorteggio ma fu uno spettacolo calcistico grandissimo. Si è verificato di nuovo ieri, il risultato è stato importante e si vince in simbiosi. Chiedo ancora tanta partecipazione per le prossime due partite, anche perché si vede che il tifoso del Catanzaro ha la maglia giallorossa addosso, ma sotto ha quella dell’Italia.

Affermazioni che fotografano un gruppo consapevole delle proprie qualità e del valore dell’ambiente in cui sta giocando.


Altre notizie
PUBBLICITÀ