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Il capolavoro del Siderno: Cecere stende il Montepaone e regala alla città una finale da sogno

di Rocco Calandruccio
Fonte: A cura di Stefano Muscatello

Il Siderno espugna Montepaone, piega i favoriti della vigilia e si regala una finale che profuma di storia. Nella finale playoff del Girone C di Prima Categoria Calabria, i biancazzurri vincono 1-0 in trasferta contro il Real Montepaone grazie alla firma del talentuosissimo Marco Cecere, autore del gol che fa esplodere di gioia un’intera città.

Un’impresa vera, pesante, costruita contro quella che durante tutta la stagione era stata considerata da molti la squadra più forte del torneo insieme al Roccella. Il Montepaone, macchina quasi perfetta per lunghi tratti del campionato, era arrivato a questa finale con l’etichetta di “tritasquadre”, sfuggita soltanto all’ultima giornata dalla vittoria diretta del titolo, beffato proprio dal Roccella. Una squadra ricca di qualità, forza fisica, organizzazione e individualità di categoria superiore, trascinata dal miglior giocatore del torneo, Davide Giglio.

Eppure il calcio, soprattutto quello delle grandi imprese, premia chi sa essere squadra. E il Siderno, per tutta la stagione, ha dimostrato di esserlo nel modo più autentico possibile.

La vittoria di Montepaone non nasce per caso. È il risultato di mesi di lavoro, equilibrio, compattezza e gestione intelligente. Il gruppo guidato da Cosimo Silvano ha mostrato personalità, ordine tattico e maturità, affrontando la gara con attenzione, intensità e qualità tecnica, senza mai snaturarsi. Una partita maschia, combattuta, ma giocata alla pari contro una corazzata costruita per vincere.

Dietro questa cavalcata c’è anche una società che ha saputo lavorare con lucidità e serietà. Una dirigenza attenta e presente, guidata da Antonio “Biona” Commisso insieme ad uno staff completo e organizzato, capace di creare le condizioni ideali per far crescere il gruppo settimana dopo settimana. Il Siderno di quest’anno non è stato soltanto una squadra vincente: è stata una realtà credibile, solida e coerente.

E poi c’è lui, Marco Cecere. Talento puro, qualità e coraggio. Il suo gol decide una finale e consegna al popolo sidernese un pomeriggio da brividi, uno di quelli destinati a restare nella memoria sportiva della città. Siderno si stringe attorno ai suoi colori e sogna adesso l’ultimo grande passo.

All’orizzonte c’è la finalissima contro la Bovese, vittoriosa per 2-1 sull’Academy Ardore nella finale del Girone D. Sarà Siderno-Bovese o Bovese-Siderno, sarà un’altra battaglia, un’altra pagina da scrivere.

Ma intanto il Siderno si gode la sua notte magica. Una notte meritata. Una notte da grande squadra.


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